Roberto Fico Boldrino
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Libero dice che Roberto Fico è un «Boldrino» che ha parlato di migranti come di una risorsa

Cambia la figura ai vertici di Montecitorio, ma non cambia la propensione di Libero a criticare la presidenza. Non c’è più Laura Boldrini nel mirino, ora tocca a Roberto Fico. Definito, appunto, «Boldrino». Libero segue un po’ la tendenza dei social network – che ultimamente stanno prendendo in giro il presidente della Camera per la sua propensione pauperistica al «dimezzamento» di qualsiasi cosa -, affermando che Roberto Fico sta ultimamente cercando di incanalare la discussione verso una possibile alleanza tra il suo Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico.

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ROBERTO FICO BOLDRINO, LA VERSIONE DI LIBERO

Secondo il quotidiano Libero, già il 15 gennaio scorso – molto prima dell’elezione di Fico al seggio più alto di Montecitorio – l’esponente di spicco del Movimento 5 Stelle avrebbe parlato dei migranti come di una «risorsa». E nell’ultimo intervento, sia in merito alle parole sull’avvio delle pratiche per cercare di eliminare al più presto i vitalizi, sia riguardo l’elenco delle priorità indicate dalla presidenza della Camera su «lotta alla povertà e alla corruzione, fino all’obiettivo di annullare gli incidenti sul lavoro», Libero ha sottolineato ancora una volta la presa di posizione di «sinistra» dello stesso Fico.

Libero, invece, preferirebbe una maggiore attenzione sui temi della sicurezza, della pressione fiscale, di un discorso più ampio per gli incentivi alla natalità. Insomma, non un piano programmatico che – sempre secondo il quotidiano diretto da Vittorio Feltri – va nella direzione di una possibile alleanza con il Partito Democratico.

UNA BORDATA ANCHE ALLA EX PRESIDENTE DELLA CAMERA

Un’ultima bordata, poi, non poteva mancare per Laura Boldrini, rimasta sempre costantemente nei pensieri dei cronisti del quotidiano. Secondo Libero, l’ex presidente della Carica oggi fa parte dei «14 peones di Liberi e Uguali» e sarebbe «rinchiusa all’interno del Cie di Montecitorio». Il riferimento alle tematiche dell’immigrazione, anche in questo caso, è molto chiaro. E la battuta indiscreta è sempre in punta di penna.