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Usa, secondo un giudice il caffè Starbucks deve avere una scritta di ‘allerta cancro’

Un giudice di Los Angeles ha deciso che, in base alla legge californiana, i caffè venduti in California, per esempio da Starbucks, dovranno recare sulla tazza una scritta di ‘allerta cancro’. La decisione è arrivata mercoledì. Il caso è emerso in seguito alla denuncia di un gruppo no profit a circa 90 rivenditori di caffè, tra i quali anche la nota catena statunitense, e riguarda una sostanza prodotta nel processo di tostatura del caffè, l’acrilamide.

Usa, giudice californiano chiede scritte di ‘allerta cancro’ sul caffè Starbucks e altri

La denuncia del gruppo è stata presentata in base a una legge californiana che richiede di avvertire adeguatamente i consumatori su un’ampia gamma di sostanze chimiche che possono provocare il cancro. L’acrilamide è un agente cancerogeno presente nel caffè (ma non solo nella bevanda) e, secondo l’ong, il consumo di caffè aumenta il rischio di danni al feto, ai bambini e agli adulti. Il processo va avanti da 8 anni e non è ancora concluso.

Starbucks ha rifiutato di commentare la notizia, rimandando a una dichiarazione della Nca, la National Coffee Association, che sta valutando ricorso e azioni legali. L’industria del caffè sostiene che l’acrilamide è presente a livelli innocui. Secondo il giudice, Elihu Berle, invece Starbucks e le altre società che vendono il caffè lungo non hanno dimostrato che il pericolo è insignificante. «Le scritte di avvertenza sul cancro sul caffè sarebbero fuorvianti. Le linee guida del governo degli Stati Uniti sull’alimentazione affermano che il caffè può far parte di uno stile di vita sano», si legge in una dichiarazione. Ora il giudice dovrà stabilire eventuali sanzioni civili. Starbucks e gli altri hanno tempo fino al 10 aprile per presentare ricorsi.

(Foto Zumapress da archivio Ansa. Credit: Marcus Oleniuk / The Toronto Star via ZUMA Wire)

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