Panico meningite a Cagliari: chiusa discoteca Cocò

di Redazione | 27/03/2018

meningite cagliari

A Cagliari ci sono due nuovi casi di meningite, uno accertato e uno sospetto, sul meningococco di tipo “B”. Il primo, quello confermato, è uno studente di 21 anni, ricoverato nel reparto Infettivi del Santissima Trinità con una grave setticemia. Il secondo è una donna di 38 anni, cagliaritana, in Rianimazione al Brotzu. I due nuovi pazienti si aggiungono al giovane di Gesico, ricoverato ancora in condizioni al Policlinico di Monserrato. Il 19 marzo è invece morto per meningite Giovanni Mandas, 19 anni, cagliaritano.

C’è un filo comune che unisce lo studente di 21 anni, il giovane di Gesico e Giovanni Mandas. Come sottolinea l’Unione Sarda tutti e tre avevano partecipato a un evento, la notte del 16 marzo, nella discoteca Cocò di Cagliari. E a inizio gennaio morì, sempre per meningite, Luca Pisano, 19enne di Tortolì. Anche Pisano aveva trascorso il Capodanno nella stessa discoteca, mentre un ragazzo di Senorbì e una 18enne di Cagliari erano stati salvati in tempo dai medici. Questo sospetto ha portato alla chiusura del locale.

MENINGITE: I CASI IN SARDEGNA

Dall’inizio del 2018 in Sardegna si contano tredici casi di meningite (di cui due purtroppo mortali). Nel capoluogo sardo è scattata la psicosi con diverse persone in coda alla Asl. Ma cosa sta succedendo esattamente?

Non c’è alcuna epidemia né grande né mini, al momento abbiamo 8 casi accertati da fine dicembre. Nell’ultima settimana sono stati vaccinate è sottoposte a profilassi 1000 persone, soprattutto contatti stretti dei malati. Stiamo seguendo i protocolli internazionali e la situazione è sotto controllo“, ha dichiarato l’assessore Luigi Arru durante la conferenza stampa di questa mattina. La Asl, durante la conferenza, ha però comunicato di aver chiuso, sabato scorso, la discoteca di via Newton. A portare allo stop definitivo delle attività, il sovraffollamento del posto e un sistema di areazione inadeguato. Il locale è stato chiuso a tempo indeterminato. Giorgio Steri, responsabile del settore Igiene e Sanità pubblica del Dipartimento di prevenzione dell’Ats Assl, ha firmato il provvedimento di chiusura. “Una coincidenza, impossibile non intervenire quando in un posto che può contenere 500 persone ce ne sono il doppio o vengono serviti dei tazzoni con cannucce, dalle quali bevono in dieci. Si tratta di una chiusura a tempo indeterminato, gli organizzatori devono risolvere tutta una serie di problemi igienico sanitari“, ha dichiarato ai media locali.

La discoteca Cocò di via Newton, visti i recenti casi, aveva già rinviato alcune serate: “Dati i recenti avvenimenti, in segno di lutto e rispetto abbiamo deciso di annullare la serata di mercoledì 28 marzo. (…) Ci rivedremo presto“.

Ora arriva la chiusura, a tempo indeterminato.

(in copertina la fila alla Asl di Cagliari per la vaccinazione. Foto Ansa, 24 marzo 2018)