David Rossi morte
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David Rossi, le Iene intervistano un ragazzo che faceva l’escort ai festini nelle ville senesi

Si torna a parlare della morte di David Rossi. Questa sera, nella puntata del 25 marzo, Le Iene sono tornate di nuovo a Siena per raccogliere ulteriori rivelazioni sulla confidenza dell’ex sindaco di Siena Pierluigi Piccini sul presunto «scandalo morale» che avrebbe coinvolto anche la magistratura della città del Monte dei Paschi se si fosse indagato su quanto accadeva in festini nelle ville tra l’Aretino e il mare.

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DAVID ROSSI MORTE, UNA NUOVA TESTIMONIANZA SCOTTANTE

Antonino Monteleone, inviato de Le Iene, secondo quanto riportato dal sito della trasmissione di Mediaset, ha incontrato un ragazzo che – all’epoca giovanissimo (18 anni appena) – avrebbe fatto da escort nel corso di queste serate. Secondo il virgolettato anticipato dal portale della trasmissione di Italia Uno, il ragazzo sarebbe stato testimone e diretto attore protagonista dei festini, dove si consumavano delle vere e proprie orge (spesso davanti ad altri spettatori) e dove circolava molta droga che – a quanto pare – veniva assunta in privato.

Il ragazzo era stato reclutato da un altro protagonista di questi festini, che si occupava appunto di coinvolgere persone interessate. I ragazzi – che intrattenevano relazioni omosessuali con gli invitati alle cene – arrivavano a guadagnare cifre come 10mila euro a settimana. Pur non essendo omosessuale, l’escort intervistato da Monteleone ha affermato di aver accettato di buon grado di intrattenere rapporti saltuari con uomini.

DAVID ROSSI MORTE, SERVIZIO LE IENE 25 MARZO

«La maggior parte delle volte questi incontri avvenivano in privato – ha affermato il testimone -. Parecchie volte è capitato che succedessero come… chiamiamole orge… Però, più o meno, erano chi sul divano, chi magari sul tavolo, chi… cose del genere». Dopo che il ragazzo ha fornito la sua testimonianza, Monteleone gli sottopone alcune fotografie: lo scopo è quello di trovare delle corrispondenze tra i ricordi dell’escort e i nomi di possibili persone coinvolte.

Si tratta di immagini di magistrati, di un sacerdote con importanti incarichi nella diocesi di Siena, di imprenditori locali, di politici della città e persino di un ex ministro della Repubblica. L’escort ha anche avuto la sensazione che quegli incontri fossero filmati da qualcuno. La tensione del racconto è stata tale che il testimone si è anche dovuto interrompere nel corso dell’intervista. «Ora sono da una parte sollevato per averne parlato – ha affermato l’escor ai microfoni de Le Iene -, per averlo tirato fuori, e da un’altra parte ho sempre quel sentimento di paura che mi accompagna ormai dai 18 anni e penso che mi accompagnerà per molto tempo».