La bufala di Striscia la Notizia su Vittorio Sgarbi “inventore” delle code ai Caf per il reddito di cittadinanza

di Redazione | 13/03/2018

Striscia la Notizia

Striscia la Notizia ha confenzionato una bufala anche piuttosto divertente sulle code, presunte o meno, ai Caf di diverse città del Sud per richiedere informazioni o moduli sul reddito di cittadinanza. Un servizio ironico, secondo lo stesso presunto inventore della notizia sul reddito di cittadinanza, l’addetto stampa di Vittorio Sgarbi, che ha però rimarcato come i sostenitori dei Cinque Stelle ci abbiano creduto, insultando il deputato di Forza Italia.

La bufala di Striscia la Notizia su Vittorio Sgarbi “inventore” delle code ai Caf per il reddito di cittadinanza

La notizia di Giovinazzo è vera, anche se è stata esagerata come spesso capita quando è stata raccontata dai media: nella cittadina pugliese, come a Bari e altri luoghi decine di cittadini, prevalentemente disoccupati, hanno chiesto informazioni sul reddito di cittadinanza promesso dal M5S in campagna elettorale. Striscia la Notizia, che definisce l’intera notizia una fake news, mentre questo appellativo potrebbe valere solo per le presunte lunghe code, si è inventata una spiegazione per la diffusione della notizia che non sta assolutamente in piedi.

Il programma di Antonio Ricci trasmette un fuorionda di Vittorio Sgarbi in cui parla con un “misterioso personaggio” che gli dice questa parole al telefono «Domattina volevo fare un post di questi ironici…così gli inondiamo il sito internet di..no, no, dico una cosa ironica volevo scrivere così: da oggi sono in distribuzione 1000 euro presso i circoli del Movimento 5 Stelle». Sgarbi, dopo aver ascoltato la telefonata, ritiene che sia una buona idea e lo invita a creare quella che Striscia la Notizia definisce l’origine della bufala. Ma quanto afferma Striscia la Notizia è chiaramente falso. L’autore della telefonata a Vittorio Sgarbi non è un uomo misterioso, bensì il suo addetto stampa, Nino Ippolito, che sul Messaggero di oggi spiega come il colloquio con il deputato di Forza Italia sia avvenuto dopo che sui social media si era diffusa la notizia di Giovinazzo.

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Oltre a questo, quanto suggerito a Sgarbi non c’entra nulla con quella che Striscia la Notizia definisce una bufala. Ippolito dice a Sgarbi di creare moduli falsi in cui il M5S annuncia la distribuzione di mille euro, una falsa notizia, chiaramente ironica, che non riguarda le richieste di informazioni sul reddito di cittadinanza fatte ai Caf.

La ricostruzione di Striscia la Notizia è solo uno scherzo per Nino Ippolito, visto che Sgarbi, dopo l’iniziale assenso, ha poi rinunciato a fare il post sui moduli dei Cinque Stelle affermati nel video, come racconta l’addetto stampa al Messaggero. I suoi social media sono stati però invasi da insulti di sostenitori dei Cinque Stelle, che c’hanno creduto.