Il raduno a Pomigliano, il M5S ‘blinda’ Di Maio premier e la lista dei ministri | VIDEO

di Redazione | 07/03/2018

La festa a Pomigliano d’Arco a due giorni dal voto è stata l’occasione per ribadire i paletti del Movimento 5 Stelle nella complicata fase che separa le Elezioni Politiche dalla formazione di un nuovo governo. Al di là del programma e delle proposte, il partito guidato da Luigi Di Maio su due punti continua a mostrarsi inflessibile: nome del premier, quello del capo politico ovviamente, e lista dei ministri, quella già presentata prima del voto. «Siamo stati gli unici – ha detto Di Maio dal palco – a presentare una squadra di governo e un candidato premier prima delle elezioni e questa squadra ha raccolto 11 milioni di voto in Italia ed è l’unica squadra votata dagli italiani». E ancora: «Io – ha aggiunto il leader M5S facendo un esempio della sua ‘rosa’ – non vedo l’ora di proporre Sergio Costa, generale dei Carabinieri che ha combattuto la Terra dei Fuochi, al Ministero dell’Ambiente».

Il M5S ‘blinda’ Di Maio premier e la lista dei ministri presentata prima del voto

Ma le condizioni del M5S vengono ribadite anche dai parlamentari. «La nostra impostazione – afferma Angelo Tofalo, rieletto alla Camera – è trovare un accordo sui punti di programma. Chiameremo tutte le forze politiche, Di Maio farà un appello per migliorare la qualità della vita degli italiani. Spero che le forze politiche lavoreranno per il bene del Paese». Di Maio premier unica opzione. «Luigi è il nostro candidato ed è l’unica persona che ha formato una squadra di governo per non avere una scatola vuota dopo il voto», dice anche Salvatore Micillo, pure lui rieletto a Montecitorio. «La lista dei ministri l’abbiamo presentata», sottolinea anche il senatore Andrea Cioffi.

(Immagine da video di Giornalettismo)