Balotelli contro il senatore della Lega Iwobi: «Forse non gli hanno detto che è nero»

di Redazione | 07/03/2018

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«Forse sono cieco io o forse non gliel’hanno detto ancora che è nero». Scrive così sui social Mario Balotelli polemico dopo l’elezione in Parlamento di Toni Iwobi, 62 anni, responsabile Immigrazione della Lega Nord, primo senatore nero d’Italia. Iwobi, dopo l’elezione ha ringraziato pubblicamente il segretario del suo partito Matteo Salvini, definendolo «un grande leader» per la capacità di portare il Carroccio a diventare la prima forza di centrodestra del Paese. Il calciatore del Nizza e della Nazionale ha postato una storia su Instagram con la sua frase polemica, una foto di Iwobi e Salvini su un palco con il segretario che alza il braccio dell’altro esponente leghista, e l’esclamazione «Ma vergogna!».

 

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(Immagine della storia pubblicata su Instagram da Mario Balotelli)

 

Chi è Toni Iwobi

Iwobi, origini nigeriane, è tesserato della Lega dal 1993. In Italia aveva ottenuto il permesso di soggiorno grazie ai motivi di studio che lo hanno portato a frequentare l’Università di Perugia. Il neo senatore si è fatto conoscere negli ultimi mesi per la sua posizione intransigente sull’immigrazione clandestina. Più volte Iwobi si è definito «argine nei confronti di quei migranti che arrivano in maniera irregolare in Italia» ed è un convinto oppositore dello ius soli. Negli ultimi mesi del 2017 ha suscitato qualche imbarazzo la sua affermazione secondo cui i casi di malaria in Italia degli ultimi mesi si sarebbero verificati a causa degli immigrati. In quella circostanza l’esponente della Lega ha parlato anche di «chiusura dei confini». È stato eletto al Senato nel collegio di Bergamo, dove era candidato al terzo posto del listino plurinominale proporzionale.

(Immagine della storia pubblicata su Instagram da Mario Balotelli)