Nina Moric rinviata a giudizio per avere definito Belen Rodriguez un viado

di Redazione | 02/02/2018

Nina Moric

Nina Moric è stata rinviata a giudizio per aver definito Belen Rodriguez un viado durante un’intervista a La Zanzara di Giuseppe Cruciani e David Parenzo. Alla modella croata è stato contestato un reato di diffamazione aggravata, visto che aveva attribuito un fatto che secondo Belen è falso.

Nina Moric rinviata a giudizio per avere definito Belen Rodriguez un viado

Durante la trasmissione Nina Moric aveva detto come Belen Rodriguez «non è una bella persona come tutti credono, perché quando si trattava di mio figlio girava per casa nuda. Mio figlio ha avuto gli incubi quando aveva 5 anni, lei mi minacciava di morte». La modella argentina, che all’epoca era legata all’ex marito di Nina Moric Fabrizio Corona, ha negato di esser mai andata in giro per la casa dell’allora compagna senza essere vestita. Il processo per presunta diffamazione aggravata contro Nina Moric inzierà il 17 aprile, e Belen Rodriguez è stata ammessa come parte civile. La modella croata invece ha chiamato a testimoniare in sua difesa i conduttori de La Zanzara, Giuseppe Cruciani e David Parenzo, così come il suo fidanzato, Luigi Favoloso, che secondo diversi commentatori ha favorito la sua svolta social media. Da tempo Nina Moric è molto attiva su Facebook così come su Twitter con post provocatori in ambito politico e sociale, sponsorizzando in particolare le posizioni di CasaPound, partito neofascista che ha ottenuto notevole visibilità mediatica grazie all’attività della modella croata.

Foto copertina: ANSA combo