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L’orrenda catena di WhatsApp con il tesserino di una dipendente Asl

Sta circolando in queste ore una foto – con tanto di tesserino – su WhatsApp. Con questo messaggio:

 Stanno girando per appartamenti con la scusa di misurare le polveri sottili…. Non aprite sono armate. Sono due donne con tesserino dell’ASL. Condividete, copia e incolla massima diffusione.

Come riporta Bufale.net si tratta di una fake news. Una catena senza senso.

Perché diciamo questo? Semplice: non avete prove sulle responsabilità di questa donna. No, non le avete, anche se diventate rossi in viso. Continuando a condividere questo messaggio che la riguarda, piuttosto, rischiate una denuncia per diffamazione, perché questa donna potrebbe essere innocente. Considerando, inoltre, che tale tipo di messaggio era già presente nella rete nel 2017 e non ha mai trovato conferme – nessuna denuncia presentata ai Carabinieri, nessun avviso da parte delle autorità o delle istituzioni, et cetera – è inutile insistere allegando la foto di un tesserino per cercare credibilità.

Ricordate: potrebbe accadere anche a voi. Sì, potreste finire voi tra le mani di un viralizzatore che si appropria dei vostri dati diffondendo messaggi e scatenando una macchina del fango che vi investirà in pieno. A quanto pare pochissimi hanno imparato la lezione di Alfredo Mascheroni, che la rete aveva indicato come pedofilo solo per obbedire passivamente al comando “segnala, condividi, fai girare”. Era innocente.

Se vi arriva quindi questo messaggio interrompete la catena. E mettete in guardia il vostro amico: perché si rischia la diffamazione.