La parentopoli M5S: sorelle, fidanzati ed ex compagni in lista per un seggio

di Redazione | 23/01/2018

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In campo a lottare per un seggio in Parlamento anche sorelle, fidanzati, figli, ex compagni di vita. La scelta dei candidati del M5S alle Politiche 2018 attraverso le primarie online, le cosiddette Parlamentarie, non ha impedito che nelle liste grilline finisse un piccolo gruppo di familiari. È la parentopoli che ha riguardato in passato anche altre formazioni politiche e lo stesso Movimento, di cui parla oggi il quotidiano Il Giornale in un articolo a firma di Lodovica Bulian, che elenca i principali casi.

La parentopoli M5S

Nei collegi plurinominali del proporzionale del Lazio (le candidature del M5S nei collegi uninominali non sono ancora note) sono candidati, lui alla Camera e lei al Senato, il deputato uscente Stefano Vignaroli e la senatrice Paola Taverna, entrambi romani e in passato legati sentimentalmente. In Lazio correrà anche Francesco Silvestri, passando dal ruolo di assistente a quello di candidato. È l’ex fidanzato di Ilaria Loquenzi, capo comunicazione alla Camera nel 2013, e collaboratore del senatore Giovanni Endrizzi, ora ricandidato in Veneto. Viene poi confermata una coppia. Paola Carinelli, deputata uscente e compagna del senatore Vito Crimi è stata confermata in Lombardia. Lui nella stessa Regione correrà ancora al Senato. Altra conferma – continua ad elencare Il Giornale – è quella di Azzurra Cancelleri, la sorella di Giancarlo Cancelleri, il leader del Movimento in Sicilia, capogruppo all’Assemblea regionale dopo essere stato candidato alla carica di Presidente. Al Senato in Liguria corre Matteo Mantero, deputato uscente, legato a Silvia Giordano, che nel 2013 è stata eletta alla Camera e che stavolta non compare in lista. Infine, Dalila Nesci e Riccardo Nuti. Lei è stata ricandidata, in Calabria, per un seggio a Montecitorio. Lui è stato scaricato dopo lo scandalo delle firme false a Palermo.

(Foto: ANSA / GIUSEPPE LAMI)