I 6 motivi per cui devono premiare Milva a Sanremo

di Redazione | 22/01/2018

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Qualche settimana fa il portale All Music Italia ha rilanciato la proposta di Cristiano Malgioglio di conferire a Milva, senza dubbio una delle più importanti personalità del panorama musicale nazionale e internazionale, un Premio alla Carriera. L’hashtag lanciato sui social network per sostenere l’iniziativa, #PremioCarrieraMilva, è sorprendentemente diventato virale catturando l’attenzione non solo di migliaia di utenti ma anche di diversi artisti che hanno deciso di condividerlo e dare l’appoggio all’iniziativa. A favore del premio alla carriera per la cantante 78enne, che dal 2011 lontana dalle scene per motivi di salute, si sono espressi tra gli altri Enrico Ruggeri, Laura Pausini, Ermal Meta, Rosita Celentano, Peppe Barra, Fiordaliso, Franco Mussida, Giovanni Nuti, Syria, Leda Battisti, Ilaria Porceddu.

La petizione per un Premio alla Carriera a Milva a Sanremo 2018: i motivi

Il direttore di All Music Italia Massimiliano Longo ha firmato un appello a sottoscrivere una petizione per il riconoscimento a Milva lanciata su change.org e rivolta a Claudio Baglioni, direttore artistico del Festival di Sanremo che si è dichiarato a favore del premio pure senza sbilanciarsi, alla Commissione artistica della manifestazione canora e alla Rai. Il regolamento del Festival 2018 prevede che, nel corso delle 5 serate, possano essere attribuiti, d’intesa con direttore artistico e direzione di Raiuno, i riconoscimenti della Città di Sanremo a grandi artisti della musica contemporanea. Milva, sottolineano i promotori, lo merita per almeno 6 motivi.

Primo. Milva è certamente una delle signore della musica italiana con una carriera straordinaria, in Italia ma anche a livello internazionale. Secondo. La musica di Milva ha toccato anche paesi come Francia, Giappone, Corea del Sud, Spagna e tutto il Sud America. In Germania dove è considerata una star di prima grandezza. Terzo. Milva è l’unica artista italiana ad aver ricevuto 4 onorificenze nazionali, il massimo riconoscimento per ogni paese. È Ufficiale dell’Ordre des Arts et des Lettres (Parigi, 1995), Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania (Berlino, 2006), Commendatore dell’Ordine della Repubblica Italiana (Roma, 2007), Cavaliere della Legion d’onore della Repubblica Francese (Parigi, 2009). Quarto. Nella sua carriera, cominciata nel 1958, Milva è passata da tutti i più grandi palcoscenici e teatri italiani, ma non solo. È l’artista donna a detenere il record di partecipazioni, ben 15, al Festival di Sanremo. Quinto. Milva ha avuto successo anche come attrice. Ha lavorato a teatro al fianco di Giorgio Strehler e Gino Bramieri. Ha calcato palchi come quello del Teatro della Scala di Milano e L’Operà National di Parigi. Sesto. Con Milva hanno voluto scrivere e collaborare personaggi del calibro di Franco Battiato, Giorgio Faletti, Enzo Jannacci, Alda Merini, Ennio Morricone, Giovanni Nuti, Astor Piazzola, Vangelis. Ha quindi attraversato la musica a 360 gradi e con fermezza, talento e credibilità, passando dal genere pop al repertorio colto.

(Foto Ansa da archivio. Credit: ANSA / Wolfgang Langenstrassen / PAL)