Matteo Renzi
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Matteo Renzi: «La legge di stabilità è pensata per gli amici del Pd, gli italiani»

Matteo Renzi nella sua “E-News” ha commentato il risultato delle elezioni in Spagna rilanciando la lotta all’austerità imposta dall’Europa senza che questo si traduca in una sua guerra nei confronti di Bruxelles. Inevitabile un accenno sulla legge di Stabilità, esempio di come il Governo pensi al Paese: “La legge di stabilità è pensata per gli amici del Pd, gli italiani”.

Matteo Renzi
ANSA / ANGELO CARCONI

MATTEO RENZI: «CON L’ITALICUM NIENTE EFFETTO SPAGNA»

Matteo Renzi, a proposito delle elezioni in Spagna, conferma la lettura di un dato molto frastagliato, rivendicando gli effetti benefici dell’Italicum:

Tutti dicono di aver fatto un buon risultato, tutti dicono che bisogna fare accordi per creare un governo di coalizione, tutti dicono che servono riforme: è la Spagna di oggi, ma sembra l’Italia di ieri. Dico l’Italia di ieri perché con la legge elettorale abbiamo cancellato ogni balletto post-elettorale. Sia benedetto l’Italicum, davvero: che, lo ricordo, funziona così. Con la nuova legge elettorale – approvata su impulso del nostro Governo a maggio 2015 – ci sarà un vincitore chiaro. E una maggioranza in grado di governare. Stabilità, buon senso, certezze. Punto.

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MATTEO RENZI: «L’AUSTERITY NON FA IL BENE DEI GOVERNI»

Secondo Matteo Renzi le elezioni in Spagna hanno confermato ciò che è accaduto in Grecia e in Portogallo, con la perdita della maggioranza da parte dei governi che applicano rigide misure di austerity accompagnate magari anche da risultati positivi di crescita.

La ricetta economica che è stata pensata in questi anni dall’Europa non aiuta i cittadini e paradossalmente punisce chi la esegue. Questo è un punto molto interessante. L’anno scorso – praticamente da soli, durante il nostro semestre – abbiamo ottenuto la flessibilità per un totale di un punto di pil (da noi oltre 16 miliardi di euro). Adesso sarà interessante capire se l’Europa si renderà conto che una miope politica di rigore e austerità non ci porta da nessuna parte. Questo ho spiegato dettagliatamente all’ultimo consiglio europeo. Questo dirò nei prossimi mesi. E (spero) in compagnia più numerosa. Anche perché meno numerosa sarebbe tecnicamente impossibile…

Matteo Renzi smentisce di essere alle prese con una guerra contro l’Europa ma afferma di essere a disposizione dell’Europa

del sociale, della cultura, dell’innovazione, dell’occupazione. Non solo l’Europa dei numeri, dei parametri, dei vincoli. Tutto qui. Così facendo difendo l’interesse dell’Italia, certo. Ma difendo anche la dignità dell’Europa

 

MATTEO RENZI: «LA LEGGE DI STABILITA’ PER IL BENE DEGLI ITALIANI»

Matteo Renzi continua parlando della Legge di Stabilità rimandando al mittente le polemiche legate alla ex-finanziaria, polemiche firmate da autorevoli esperti “che raramente ne azzeccano una ma sono bravissimi nel dimenticarselo subito”, rivendicando come la Legge di Stabilità sia fatta di Bonus

Probabilmente hanno nostalgia di quanto la legge di stabilità era fatta solo di…malus!  Sì, è vero. È piena di buone notizie questa legge di stabilità. E sono buone notizie vere, concrete. Altro che marchette come le ha definite con raffinata proprietà di linguaggio economica un quasi premio nobel che guida i resti di un gruppo parlamentare che una volta era molto numeroso (qui lo scambio di battute in aula). Sono buone notizie. Ma c’è un disegno organico che ci guida: giù le tasse, difesa dei più deboli, semplificazione con le riforme, solidi e solidali. I cinque stelle hanno detto che questa legge di stabilità è pensata per gli amici.

Perché, per Matteo Renzi, il Governo ammette di aver pensato agli amici:

1. Perché questo Governo è amico dei proprietari di casa e infatti ha tolto l’Imu e la Tasi.
2. Perché questo Governo è amico dei carabinieri, dei poliziotti, dei finanzieri, dei militari, dei vigili del fuoco e di tutti quelli come loro che avranno finalmente anch’essi gli 80 euro mensili.
3. Perché questo Governo è amico degli agricoltori che non pagheranno Imu e Irap agricola.
4. Perché questo Governo è amico delle famiglie che stanno in condizioni di povertà, per le quali è prevista per la prima volta una misura ad hoc.
5. Perché questo Governo è amico di chi paga le tasse: pagare tutti significa pagare meno. E a cominciare dal canone se paghiamo tutti – finalmente – si paga meno.
6. Perché questo Governo è amico del sociale, dal dopo di noi al servizio civile, dal terzo settore alla non autosufficienza, dalle case popolari al miliardo in più sulla sanità.
7. Perché questo Governo è amico di chi investe sul capitale umano, dalle borse di studio all’area post-Expo, dai 500 milioni sull’ediliza scolastica alle nuove cattedre e ai nuovi ricercatori.
8. Perché questo Governo è amico della cultura, con teatro spettacoli e concerti non solo per i diciottenni, aumentato il tax credit per il cinema, per l’art bonus per i musei.
9. Perché questo Governo è amico delle famiglie numerose e della cooperazione internazionale, delle periferie e della cybersecurity.
10. Perché questo Governo è amico del mezzogiorno, dal credito di imposta fino a Bagnoli, dalla terra dei fuochi fino all’Ilva, dalla continuità territoriale con la Sardegna fino alla Napoli Bari.
11. Perché questo Governo è amico delle piccole imprese e delle partite iva, con l’anticipo iva per i crediti non riscossi, con lo statuto dei lavoratori autonomi.
12. Perché questo Governo è amico degli imprenditori che decidono di assumere, con una forma di decontribuzione mantenuta e che decidono di investire, con i superammortamenti.

Matteo Renzi ribadisce la sua fiducia sulla Legge di Stabilità, offuscata dalle polemiche sulle banche, spiegando che il tutto è stato studiato per gli “amici”, ovvero gli italiani:

Adesso le tasse vanno giù. E crescono investimenti in ciò che l’Italia rappresenta meglio: cultura, qualità della vita, sanità, sociale, associazionismo, scuola, sport, ricerca. Può sembrarvi una piccola cosa ma è un cambiamento strutturale. Davvero una inversione di marcia a U. Un gigantesco #cambiaverso. Sì, nel fare la legge di stabilità abbiamo pensato ai nostri amici. Che sono gli italiani, nessuno escluso. I primi amici però sono i nostri figli, i nostri nipoti. Per questo dal 2016 il rapporto debito-pil torna a scendere! Non accadeva da dieci anni. Il primo bonus di questa legge di stabilità dunque è il debito che va giù

E si chiude con gli auguri di buon Natale, anticipando che domani

sarò in Libano per augurare il Buon Natale – dal profondo del cuore – alle nostre truppe che guidano il contingente delle Nazioni Unite. Viva l’Italia! Buon Natale in Libano, buon Natale sulla variante di valico, buon Natale a Pompei. E buon Natale di cuore a tutti voi, carissimi preziosi compagni di strada delle enews.

(Photocredit copertina ANSA / ANGELO CARCONI)