Il Volo smentisce l’albergatore che li aveva accusati di aver distrutto le camere

di Redazione | 29/09/2015

Il Volo albergo

Una storia avvincente. Un giallo dell’estate in ritardo. Sicuramente la vicenda misteriosa del giorno. Di cosa parliamo? Del giallo – anzi marrone – che ha tenuti attaccati agli schermi tutti gli italiani (senza che fate finta, su).

ATTO PRIMO, LA SCENA DEL CRIMINE E IL VOLO

«Camere messe a soqquadro dopo che erano state appena rifatte, bagni sporchi di urina e sciacquoni non tirati. Sui muri di una c’erano anche strisciate di feci». Una scena da film horror? L’inizio di CSI Wc? No, la denuncia di un albergatore di Locarno, in Svizzera, contro i tre tenorini del Volo e le loro due accompagnatrici, che però smentiscono tutto categoricamente. Ma vediamo nel dettaglio (ok, non troppo nel dettaglio) cosa sarebbe successo (il condizionale è d’obbligo) al Garni du Lac di Locarno – nome riportato da TicinoNews qui. Accuse che l’ufficio stampa del Volo ha smentito un po’ ovunque, da La vita in Diretta al banco del mercato e che hanno trovato una definitiva collocazione nella storia a Pomeriggio Cinque.

ATTO SECONDO: IL VOLO, L’ALBERGO E IL SOQQUADRO

La denuncia era arrivata in mattinata agli elvetici Libera Tv e a La Redazione, prima a proporre la notizia nella sua edizione di oggi, e veniva dal proprietario di un albergo 3 stelle di Locarno, in Svizzera, in cui avrebbero alloggiato i tre giovani tenori de Il Volo, Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble accompagnati da due ragazze, per un totale di 5 stanze. Stando ai racconti dei giornali svizzeri, sembra che qualcosa nella loro visita in Ticino per la registrazione di una trasmissione della televisione pubblica tedesca ZDF sia andato storto: la camera -dicono le cronache – non era  proprio di loro gradimento e quindi sono scesi alla reception per domandare un cambio di camera.

ATTO TERZO: I RACCONTI DELLA STAMPA ELVETICA

A La Regione l’albergatore dice che i suoi dipendenti avrebbero detto ai ragazzi di non avere suite, ma che avrebbero potuto andare in un albergo superiore senza problemi, e che le camere erano state prenotate dalla produzione. L’ufficio stampa del volo, invece, dirà poi che il problema era la presenza della moquette, dato che uno dei tenorini sarebbe allergico alla polvere. Sia come sia, mentre le rimostranze avvenivano alla reception, le donne delle pulizie stavano rifacendo le stanze “del contendere”, pensando che gli ospiti sarebbero rimasti. I tenorini però, vedendo insormontabili i loro problemi di alloggio, avrebbero deciso di andar via e dopo essere risaliti nelle camere, avrebbero preso le loro cose per lasciare l’hotel. E qui le due versioni prendono una diversa piega. Quando le cameriere sarebbero infatti tornate a preparare le camere per nuovi ospiti, l’amara sorpresa. Anzi: quello che le addette alle pulizie hanno definito a La Regione un vero e proprio disastro, «non ci era mai successo nulla di simile prima». La Regione, che per prima ha riportato la  notizia, dice di aver chiesto al loro addetto stampa

Raggiunto telefonicamente a Milano l’addetto stampa delle ugole d’oro, Danilo Ciotti (che non era presente a Locarno), stenta a crederci: “È vero che non amano la moquette, per una questione di allergie. Si è trattato di un episodio spiacevole, frutto probabilmente di malintesi. Ma escludo che abbiano provocato danni intenzionalmente”.

Dopo la risposta dell’addetto stampa, Liberatv.ch ha richiamato l’abergatore, che però avrebbe ribadito (pur dicendo di non avere conservato prove fotografiche del fatto)

“Quindi è vero che uno di loro ha detto di avere un problema di allergia alla moquette. Per il resto – ribadisce a liberatv -, prima che i tre musicisti e le loro due accompagnatrici lasciassero l’albergo per trasferirsi in un cinque stelle di Ascona, le cose sono andate esattamente come ho già raccontato: camere messe a soqquadro, dopo che erano state appena rifatte, e bagni sporchi di urina e sciacquoni non tirati. Sui muri di una c’erano anche strisciate di feci. Devo dire che le camere delle due ragazze erano quelle in condizioni peggiori”.

 

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Ascolti tv di mercoledì 23 settembre 2015
DIETER NAGL/AFP/Getty Images

Il volo in mattinata ha subito smentito su Twitter, rispondendo a Selvaggia Lucarelli che per prima aveva condiviso la notizia dalle fonti svizzere

 

Aggiornamento delle 11.35

Sempre TicinoNews riporta ulteriori smentite dei ragazzi de Il Volo

“Questa notizia non risponde a verità” ha dichiarato Gianluca Ginoble a Radio M2O. “Abbiamo già dato mandato al nostro legale!” “Roba da pazzi!” ha aggiunto Gianluca. “C’è troppa cattiveria in giro.”

 

Aggiornamento delle 15.28

 Ecco la smentita dell’ufficio stampa de Il Volo al Fatto Quotidiano

“Nella vita ho vissuto situazioni con band straniere al limite dell’immaginabile, ricordo un episodio orrendo nel quale il componente di una band straniera ha buttato fuori dalla finestra un attaccapanni dal quinto piano sfiorando un giornalista. Abbiamo sfiorato la tragedia. Il Volo non sono nulla di tutto questo, sono ragazzi educati. Sono sei anni che giriamo tutto il mondo e spesso siamo stati in Bed&breakfast dove non c’era nemmeno la televisione e non si sono mai lamentati di nulla. Nel caso specifico erano in Svizzera e uno dei ragazzi è allergico alla moquette. Sapendo che l’allergia può influire creando danno a livello lavorativo abbiamo preferito cambiare hotel. Probabilmente i gestori si sono sentiti offesi” dichiara Danilo Ciotti. “Le cose vanno provate, mi giunge voce che la radio ticinese che ha diffuso la notizia ha chiesto scusa per essere stata vittima di una bufala. Abbiamo informato il legale de “Il Volo” e chiunque pubblicherà notizie non provate ne dovrà rispondere”.

A La vita in diretta

“L’albergo scelto per la tournée aveva la moquette, si è sempre attenti all’igiene, a quanto mangiano, alle allergie alimentari. Questa cosa deve aver evidentemente disturbato i proprietari dell’albergo e quindi hanno tirato fuori questa storia dell’aver lasciato una stanza in disordine o addirittura devastata. Non è da loro, ma neanche a pensarlo. Ho parlato con loro e con la signora del management, attentissima a tutto, che mi conferma questo: hanno lasciato l’albergo per l’allergia. Se ci sono delle cose di questo genere non si ricorre alla stampa, si va alla gendarmeria e si denunciano i fatti. Se questo non è avvenuto vuol dire che la cosa è totalmente falsa”.

e infine a una radio locale:

ULTIMO ATTO, IL GRAN FINALE

IL VOLO E LA CAMERA D’ALBERGO, IL GESTORE “SPORCHE LE CAMERE DELLE ACCOMPAGNATRICI”

A chiarire ogni dubbio (si fa per dire) sulla polemica gossip del giorno è il gestore nel programma di Pomeriggio Cinque che, in diretta da Locarno, è stato intervistato con il giornalista de La Regione (quotidiano che ha dato la notizia della band e della loro camera distrutta nell’albergo Garni Du Lac del Ticino). «Quello che è successo – spiega il gestore – è che le cinque persone che hanno pernottato si sono lamentati degli standard dell’albergo. Nel frattempo le stanze sono fatte come (si dice in gergo) restanti: si tratta di cinque stanze. A questo punto i ragazzi hanno trovato un altro alloggio. Le donne delle pulizie sono salite per preparare le camere come “partenti”. Le camere, rifatte prima, erano in totale disordine. Forse come gesto di stizza». Il proprietario però racconta un particolare: «Non voglio giudicare, ma nelle due stanze delle accompagnatrici», spiega il gestore, i bagni erano in situazioni decisamente imbarazzanti. Il direttore ha specificato che non si trattava «delle stanze dei cantanti». Non solo: «I depliant sulla scrivania erano gettati per terra, disordine che sembrava creato ad hoc. In tutte le cinque stanze».

Il Volo albergo
Monika Fellner/Getty Images

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IL VOLO PARLA IL GIORNALISTA SVIZZERO : «VOLEVANO LA SUITE»

Marco, il giornalista che ha raccolto le testimonianze del gestore Guido Gasparris ha poi spiegato a sua volta in diretta: «Non si trattava di semplice disordine perché le cameriere erano risalite a fare la stanza sabato mattina mentre i ragazzi erano scesi per richiedere la suite». Anche se «io non parlerei di camere devastate ma a soqquadro». Durante la diretta è intervenuto anche il manager della band che ha poi ribadito la versione dei ragazzi in diretta allontanando le accuse: la stanza era ritenuta piena di polvere, non l’ideale per uno del trio che soffre appunto di questo problema. E sul soqquadro, che sia velo pietoso.

 

Photocredit copertina Monika Fellner/Getty Images

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