giornata mondiale contro la violenza sulle donne
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25 novembre: perché oggi è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Istituita nel 1999, l’iniziativa delle Nazioni Unite è volta a spingere governi, associazioni e organizzazioni internazionali a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle violenze fisiche e psicologiche che milioni di donne, in ogni parte del mondo, soffrono dentro e fuori l’ambiente domestico.

La statua commemorativa delle sorelle Mirabal - RICARDO HERNANDEZ/AFP/Getty Images
La statua commemorativa delle sorelle Mirabal – RICARDO HERNANDEZ/AFP/Getty Images

25 NOVEMBRE 1960: LA MORTE DELLE SORELLE MIRABAL – La scelta della data non è casuale, ma fa riferimento a un episodio – forse poco noto agli europei – della storia recente dell’America Latina. Il 25 novembre si ricorda la morte di Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal, tre sorelle dominicane uccise nel 1960 dal regime del generale Trujillo. La storia delle sorelle Mirabal è molto conosciuta nella Repubblica Dominicana e le tre donne sono diventate delle eroine nazionali nella lunga e sanguinosa lotta contro il dittatore, che dal 1930 al 1961 detenne il potere sull’isola uccidendo sistematicamente tutti gli oppositori del regime.

CHI ERANO LE SORELLE MIRABAL – Con i rispettivi mariti, sul finire degli anni Cinquanta le tre donne si unirono al Movimento 14 Giugno, una rete clandestina di cittadini domenicani che lavorava per spodestare il dittatore attraverso la lotta armata. Insieme al marito, Manolo Tavárez Justo, Minerva fu una dei leader dell’organizzazione alla quale si unirono, pochi anni più tardi, anche la sorella maggiore Patria e Maria Teresa, la più giovane delle sorelle. Il loro nome in codice era Mariposas (“Farfalle”) nome con il quale ancora oggi vengono ricordate in tutta Repubblica Dominicana. Bélgica Adela, detta Dedé, fu l’unica delle quattro sorelle Mirabal a non unirsi attivamente alla causa. A lei spetterà tuttavia il compito più arduo: seppellire le sorelle e restare come unica sopravvissuta di una famiglia distrutta dal regime.

 

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LA LOTTA DELLE SORELLE MIRABAL – Quando l’organizzazione clandestina fu scoperta, Minerva e Maria Teresa Mirabal furono arrestate e incarcerate a La Victoria, il famoso penitenziario di Santo Domingo, dove vennero rinchiuse in una cella insieme ad altre detenute politiche e torturate perché confessassero i nomi degli altri cospiratori contro il regime. I mariti delle tre donne furono a loro volta arrestati e sottoposti allo stesso disumano trattamento, restando in prigione molto più a lungo delle Mirabal, che furono rilasciate dopo diversi mesi. Ma ormai le tre donne – e non più soltanto Minerva – erano considerate un pericolo per il regime, anche a causa della solidarietà che i dominicani esprimevano nei loro confronti, durante le ultime battute di un governo di un paese ormai sull’orlo della guerra civile. Il 25 novembre 1960, mentre tornavano da una visita ai mariti nel penitenziario di Puerto Plata, l’auto su cui viaggiava venne bloccata dagli uomini della polizia segreta di Trujillo. Le sorelle Mirabal furono fatte scendere e uccise insieme all’autista dell’auto che avevano preso a noleggio. Poi venne inscenato un finto incidente stradale, in modo che sembrasse una fatalità.

LA MORTE DELLE SORELLE MIRABAL – Per l’opinione pubblica non fu difficile intuire la verità e l’episodio accelerò la caduta di Trujillo, che venne assassinato sei mesi più tardi. La situazione politica della Repubblica Dominicana, tuttavia, rimase instabile per diversi anni dopo la fine del regime e anche Manolo Tavarez, marito di Minerva, fu ucciso a causa dei profondi sconvolgimenti politici e sociali che sorsero dopo una dittatura durata trent’anni. Patria, Minerva e Maria Teresa avevano rispettivamente 36, 34 e 24 anni quando furono assassinate, mentre Dedé – dopo aver trascorso tutta la propria vita nella casa dove era cresciuta con le sorelle, e averne mantenuto viva la memoria attraverso gli anni – è morta il 1 febbraio 2014, all’età di 88 anni.

Dedé Mirabal, accanto ai ritratti di Patria, Minerva e Maria Teresa - RICARDO HERNANDEZ/AFP/Getty Images
Dedé Mirabal, accanto ai ritratti di Patria, Minerva e Maria Teresa – RICARDO HERNANDEZ/AFP/Getty Images

25 NOVEMBRE: GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE – Nel 1981, vent’anni più tardi la morte delle sorelle Mirabal, si tenne a Bogotà l’Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi, durante il quale si scelse proprio la data del 25 novembre come Giornata contro la violenza sulle donne. Nel 1999 l’Onu ha esteso a tutto il mondo questa iniziativa ricordando non solo l’impegno e il coraggio delle tre donne nella loro battaglia per la libertà, ma anche quello di tutte le donne che, ovunque, lottano per la conquista dei propri diritti. 

(Photocredit copertina: ERIKA SANTELICES/AFP/Getty Images)