Nuovo applauso contro i rom a Piazzapulita, Formigli: «Succede ogni volta che ne parliamo»

di Redazione | 10/05/2019

applauso sui rom
  • Nuovo applauso contro i rom a Piazzapulita: è il terzo episodio nella storia della trasmissione

  • Corrado Formigli si è dissociato nuovamente

  • "In questo studio quando si parla di rom succedono cose strane"

In principio fu l’applauso al leghista Gianluca Buonanno, che aveva parlato in studio dei rom. Poi c’è stato il coro di consensi alle parole della coppia di Torre Maura che era andata ospite a Piazzapulita per parlare della situazione nel quartiere dopo la proposta di ricollocamento di alcuni rom in una struttura alla periferia di Roma. Ieri, un nuovo applauso contro i rom a Piazzapulita ha provocato la reazione del conduttore Corrado Formigli.

Applauso sui rom a Piazzapulita, nuova reazione di Formigli

Il giornalista Francesco Borgonovo aveva detto, riferendosi all’assegnazione di una casa popolare a una famiglia di 14 rom a Casal Bruciato: «Tutti dovrebbero lavorare, pagare un affitto, mandare i figli a scuola. Cosa fanno di lavoro? I mercatini?».

Le sue parole sono state accompagnate da un lunghissimo applauso che ha infiammato il clima in studio. Ovviamente, la reazione del pubblico ha stimolato la risposta del conduttore Corrado Formigli, non nuovo a prese di distanza rispetto alle reazioni degli spettatori invitati ad assistere alle puntate di Piazzapulita.

Formigli commenta l’applauso sui rom

«Io lo sento il clima dentro questo studio – ha detto Formigli -. Ogni volta che parliamo di rom succedono cose diverse, quindi evidentemente c’è una sensibilità diversa su questo tema, anche adesso con questo applauso fragoroso. Ogni persona deve essere valutata per la propria storia, non per una supposta colpa collettiva. Le colpe collettive in passato hanno prodotto mostruosità».

Insomma, la reazione di Formigli ha messo una volta di più in evidenza il distacco che c’è tra un certo tipo di pubblico e una narrazione sui rom priva di luoghi comuni e di percezioni diffuse.