Amazon Prime Video ha sospeso lo streaming in Russia e Bielorussia

Proprio in queste ore, gli utenti stanno riscontrando problemi di accesso alle loro piattaforme

09/03/2022 di Redazione

Amazon Prime Video ha seguito le orme di Netflix. Anche la piattaforma di streaming video del colosso di e-commerce ha sospeso i suoi servizi in Russia e Bielorussia. Questo si aggiunge alle altre misure che Amazon, in quanto company, ha preso nei confronti degli utenti e dei suoi clienti che si trovano all’interno dei territori dei due Paesi alleati nella guerra all’Ucraina. La notizia sta ora rimbalzando sui media russi, mentre nella giornata di ieri una nota del servizio di assistenza di Amazon aveva preannunciato questa iniziativa.

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Amazon Prime Video sospeso in Russia e Bielorussia

Al momento per tutti gli utenti che dovessero connettersi alla piattaforma, compare un avviso di Service Area Restriction: «Questo video – si legge – non è disponibile a causa di restrizioni sulla licenza legate alla territorialità. Per maggiori dettagli, fai riferimento ai termini e alle condizioni di utilizzo di Amazon Prime Video. Per supporto, contatta il servizio clienti di Amazon». In base ai termini e alle condizioni di utilizzo, l’interruzione del servizio dovrebbe prevedere – per l’utente – un rimborso delle spese legate all’abbonamento. Tuttavia, i contenuti resteranno non disponibili fino a nuove disposizioni dell’azienda in merito alla situazione russa.

Il blocco di Amazon Prime Video si aggiunge ad altre misure che sono state intraprese dalla corporate nei confronti di Russia e Bielorussia: la sospensione della spedizione di prodotti al dettaglio ai clienti con sede in Russia e Bielorussia, il ban a nuovi clienti AWS con sede in Russia e Bielorussia, lo stop per rivenditori di terze parti che spediscano da Russia o Bielorussia.

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