Quindi, secondo Amadeus, per 2000 posti all’Ariston, 10 milioni di italiani dovranno rinunciare a Sanremo?

La prossima edizione del festival dovrebbe tenersi dal 2 al 6 marzo 2021

di Ilaria Roncone | 06/09/2020

Amadeus è stato intervistato sul Festival di Sanremo 2021 per il quale, comprensibilmente, si è tutti sull’attenti. Ci sarà o non ci sarà? Vista la situazione attuale e la curva epidemiologica in continuo cambiamento e imprevedibile è molto difficile parlare. Amadeus sembra deciso su una cosa però: «Non c’è alcun piano B, o si fa con il pubblico o nulla». Sanremo senza pubblico pare quindi non essere contemplato nell’idea del direttore artistico e conduttore della prossima edizione. Che cosa succederà allora? Gli italiano dovranno dire addio al festival della canzone nostrana per eccellenza a causa della pandemia?

LEGGI ANCHE >>> “Era tutto programmato!” – I complottisti e i cantanti mascherati a Sanremo 2020

Niente Sanremo senza pubblico all’Ariston

Vista l’attuale situazione il discorso di Amadeus sembra un po’ troppo netto. Partiamo dal presupposto che il conduttore rimane ottimista e spera che da qui a marzo che i dati – che ora impedirebbero all’Ariston di riempirsi – siano diversi. L’edizione numero 71 del festival della canzone italiana è, secondo Amadeus, «impensabile un Ariston vuoto, o con il pubblico distanziato e poi l’orchestra, ogni due metri. E chi lo dice a Fiorello che non può sputarmi l’acqua sul collo?», ha detto il direttore artistico. Nonostante questo, però, Amadeus pensa che «il coronavirus lasci alla tv la capacità di adattarsi, senza il pubblico stiamo facendo una tv che non avremmo mai immaginato di fare, neanche a febbraio quando abbiamo fatto Sanremo nella totale normalità. Venti giorni dopo ho fatto I soliti ignoti senza pubblico e con la distanza tra i concorrenti e gli ‘Ignoti’. Ora non vediamo l’ora di tornare alla normalità».

Sanremo 2021 come festival della rinascita

«Il Festival 2021, quello che per me è il 70+1, deve essere il primo post Coronavirus, quello della rinascita: deve essere il festival della normalità dopo la pandemia»: così la vede Amadeus e – almeno per ora – non sembra disposto a rinunciare. Intanto a dicembre ci sarà la finale di Sanremo giovani e – il 17 – «saranno presentati anche tutti i big che saranno in gara». Rimane vero che, per ora, «è un po’ presto per dire come sarà, è stata resa nota la data, dal 2 al 6 marzo, un mese dopo l’anno scorso. Vogliamo essere positivi, inteso come pensiero ovviamente e pensare che a marzo si possa tornare alla normalità», ha concluso Amadeus.

(Immagine dal profilo Instagram giovanna_e_amadeus)