Cinque Terre, aggressione in branco a una coppia gay che si bacia: preso un sospettato

03/07/2020 di Ilaria Roncone

Nella giornata di ieri una coppia gay di trentenni bolognesi è stata aggredita alla stazione di Vernazza (Cinque Terre) a causa di alcuni baci che si stavano scambiando. I due stavano aspettando il treno quando sono stati notati dal branco di coetanei che, avvicinandosi, ha cominciato a insultarli pesantemente; uno di loro ha anche deciso di passare alle mani, sferrando un pugno in volto a uno dei due bolognesi. L’atto, per fortuna, non ha avuto gravi conseguenze sulla salute del giovane. La ricerca dei colpevoli è cominciata subito.

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Preso uno dei sospetti per l’aggressione omofoba Cinque Terre

Dopo l’aggressione il gruppo di ragazzi ha fatto perdere le sue tracce salendo sul treno delle 16.16 per La Spezia. Proprio allo scopo di individuarli, il treno è stato tenuto fermo in stazione per oltre mezz’ora mentre le forze dell’ordine li cercavano. La ricerca è proseguita per tutta la città, visionando le immagini delle telecamere, e alla fine la polizia ha beccato uno dei sospettati. Si tratta di un giovane che era già stato fermato e controllato ieri dalla polizia, dando in escandescenza. Accertato il suo coinvolgimento, a breve, dovrebbe scattare il fermo.

Condanna da parte della città e della regione

Una nota del comune di Vernazza parla di «piena solidarietà ai ragazzi vittime dell’aggressione verificatasi ieri» sottolineando che «ogni persona dovrebbe essere e sentirsi libera di affermare la propria identità e a questo devono contribuire tanto le autorità quanto la società civile». Anche il presidente della provincia della Spezia condanna «simili gesti» che « non rappresentano la cultura di un territorio accogliente come la provincia della Spezia, aperta a un turismo nazionale ed internazionale che per noi, prima di essere una risorsa, è da sempre un valore aggiunto per l’intera comunità». La deputata di IV Paita ha definito «davvero terribile sapere che per qualcuno delle innocenti effusioni in pubblico possano rappresentare un motivo per lanciarsi in una feroce aggressione: l’episodio di omofobia di Vernazza è un fatto sconcertante». Ha inoltre sottolineato come si faccia davvero fatica a «credere che gli atteggiamenti omofobi siano ancora così radicati da rendere pericolosa, per due persone gay, la libera espressione dei propri sentimenti. E’ così arretrato il nostro contesto culturale?».

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