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Silvia Trevaini: la giornalista che ha ricevuto 800mila euro da Silvio

Bonifici per un totale di 810.000 euro in due anni, una macchina Audi e attualmente 2.500 euro al mese da oltre un anno. E’ quanto Silvia Trevaini, giornalista di Mediaset, ha ricevuto e riceve tutt’ora da Silvio Berlusconi. Lo ha spiegato la stessa giovane cronista, che dall’azienda riceve uno stipendio ‘di 2.500-3.000 al mese’, testimoniando al processo sul caso Ruby a carico di Fede, Mora e Minetti. Al pm che le ha chiesto a che titolo riceva ‘l’extra stipendio’, lei ha spiegato che la sua carriera è stata penalizzata “per i danni di immagine che ho avuto all’interno della mia stessa azienda”. Silvia Trevaini è stata sentita come testimone nel processo a carico di Emilio Fede, Nicole Minetti e Lele mora imputati di favoreggiamento e induzione alla prostituzione anche minorile in relazione alle feste nella residenza di Arcore di Silvio Berlusconi.

SILVIA TREVAINI E RAISSA SCORCHINA – “Il presidente Berlusconi mi disse ‘siamo intercettati’ invitandomi a usare il termine benzina invece di soldi”, ha invece affermato in aula l’ex modella russa Raissa Scorchina, testimoniando al processo Ruby2 in cui Emilio Fede, Nicole Minetti e Lele Mora sono imputati di induzione alla prostituzione anche minorile. Scorchina fa la precisazione rispondendo alla domanda del pm Antonio Sangermano che le chiede perché, in una telefonata intercettata con il ragionier Giuseppe Spinelli, il cassiere di Berlusconi, avesse detto ‘sono rimasta senza benzina’. Scorchina spiega di ricevere a tutt’oggi 3000 euro al mese da Berlusconi a causa dei danni di immagine subiti per lo scoppio del caso Ruby.

E’ stata una deposizione piena di tensione quella di Scorchina al processo dove Fede, Minetti e Mora rispondono di favoreggiamento e induzione alla prostituzione anche minorile. “Lei vede sempre maligno”, ha detto la modella ai Pm.

AIDA YESPICA E RUBY – “Sì ad Arcore feci una foto con Ruby, fu lei a chiedermelo e io dissi di sì. Fatta con il telefonino”, dice infine la show girl venezuelana Aida Yespica testimoniando al processo in cui Fede, Minetti e Mora sono imputati di favoreggiamento e induzione alla prostituzione anche minorile in relazione alla feste nella residenza di Silvio Berlusconi. Sia Yespica, sia Silvia Traveini, sia Raissa Scorchina, sentite nell’udienza di oggi, hanno escluso di aver visto scene di tipo sessuale, spogliarelli e toccamenti durante le cene a casa dell’ex premier. Trevaini, rispondendo alle domande del pm il quale ricordava come Melania Tumini altra ospite avesse raccontato una verità diversa, ha tenuto a precisare: “La signorina Tumini mi era sembrata a suo agio, beveva champagne e non era affatto imbarazzata dalla serata”. Trevaini ha parlato anche di Nicole Minetti che, indossando corpetto e gonnellino, ballava.