|

Beppe Grillo e le società “di famiglia” in Costa Rica de l’Espresso

Un resort di lusso da aprire in Costarica e tredici società, di cui quattro denominate come “sociedad anonima” (non significa per forza però quello che appare in italiano, anche se l’Espresso ha poi spiegato il senso dell’espressione qui), aperte all’occorrenza. Questo lo scoop dell’Espresso in un articolo a firma di Vittorio Malagutti, Andrea Palladino e Nello Trocchia su Walter Vezzoli, 43enne autista storico di Beppe Grillo e suo factotum, e su Nadereh Tadijk, sorella della moglie del Semplice Portavoce del MoVimento 5 Stelle. Una delle società, scrive sempre l’Espresso, si chiama Armonia Parvin sa compare anche il nome di un terzo amministratore, che si chiama Enrico Cungi ed è stato sotto indagine per narcotraffico senza però finire condannato.

BEPPE GRILLO, LA FAMIGLIA E LE TREDICI SOCIETA’ IN COSTARICA – L’Espresso pubblica tra le altre cose sul sito internet la visura di una delle società:

grillo vezzoli parvin

E informa che nessuna delle società ha un capitale sociale maggiore di diecimila dollari, ma è difficile trovare altre informazioni al riguardo visto che il Costarica è considerato uno dei paradisi fiscali più in auge, e si trova ovviamente nella black list del ministero dell’Economia italiano. Ma la notizia più succosa è questa:

Almeno una delle società targate Vezzoli-Tadijk ha però in cantiere un progetto ben preciso. Ecofeudo, infatti, è il nome di un resort extra lusso da 30 ettari da costruire sulle colline della baia Papagayo. A giudicare dalle foto pubblicate Ecofeudo non sarà un villaggio popolare.

Il sito internet di Ecofeudo, secondo il registro, è intestato a Simone Pennino:

beppe grillo simone pennino

SIMONE PENNINO – La mail utilizzata (biblioteka@mistero.it) e si trovano molti risultati a suo nome che riportano tutti al meetup di Beppe Grillo di Milano (compresi alcuni annunci firmati a suo nome in cui dice che “cerca hacker”). In alcune occasioni nei meetup si parla di lui a proposito del V-day 2 di Beppe Grillo e di Zerogas, società che commercia in sistemi di riscaldamento e condizionamento. A questo link possiamo trovare una domanda e una risposta di Zerogas a proposito del legame dell’azienda con Beppe Grillo:

7.In che rapporti siete con Beppe Grillo?

Rapporti di rispetto, alcuni di noi lo conoscono o l’hanno conosciuto attraverso il suo Blog e le attività in Rete e sui territori. Grillo è stato uno dei primi a dare visibilità a progetti innovativi, come Zerogas, che riguardano l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e la riqualificazione degli edifici. DI fatti gli sprechi strutturali insieme alle perdite delle reti di distribuzione su larga scala del calore (vedi teleriscaldamento) sono il motivo fondamentale del consumo eccessivo di risorse fossili dato che la maggior parte del consumo di energia riguarda il riscaldamento e non la produzione di elettricità. Si sta parlando di risorse che importiamo indebitandoci con le banche e legandoci economicamente con i paesi estrattori in particolare di gas, con i russi di GAZPROM con accordi fino al 2027 e con i libici attraverso il Western Libyan Gas Project di Eni, quindi con gli accordi fino a 2042 (raggiunti con la recente visita del rais in Italia). Inoltre in media una casa in Trentino Alto Adige consuma un terzo che nel resto d’Italia a riprova del fatto che il problema fondamentale rimane la classe engetica degli stabili.

Della società però non c’è traccia nel registro delle imprese di Milano, mentre il sito Zerogas.it è intestato a Federica Piccione. Su Facebook nel suo profilo ci sono due foto con Beppe Grillo:

ECOFEUDO.COM  – Il sito internet di Ecofeudo è allietato da un buon numero di suoni di natura, compreso il verso di tanti belli uccellini:

ecofeudo

E il credit dell’intestazione è a Walter Vezzoli, che in questa foto è con Beppe Grillo sul camper che l’ha portato in giro per l’Italia durante lo Tsunami tour:

Scrive in ultimo l’Espresso nell’anticipazione:

La zona è considerata una delle più promettenti per chi vuole investire nel turismo. Nel resort le ville saranno di alto livello: «potranno avere una superficie fino a 750 metri quadri coperti su un’area propria di 5000 metri quadri».

Edit: dall’ambasciata del Costa Rica riceviamo e pubblichiamo:

El Embajador de Costa Ríca
Roma
Roma, 8 de marzo 2013
Diritto di replica
Egregio Direttore,
Mi riferisco rispettosamente all’articolo ripreso dall’inchiesta pubblicata
dall’Espressoin cui si rivela I’esistenzad i societàl egatea Grillo in CostaR ica,
paese definito “Paradiso fiscale”.
Al riguardo mi permetto manifestarle che il mio Paese è stato escluso dalla lista
dei paradisi fiscali dalla OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo
Sviluppo Economico; Organizzazione di cui I’Italia è membro) a seguito della
promulgazione di leggi e trattati internazionali di scambio di informazioni
tributarie, ragion per la quale il Costa Rica no fa più parte della lista nera come
indicato dalla Sua rivista.
Con queste affermazioni si danneggia seriamente I’aspetto più sensibile della
nostra società, cioè quella di un paese serio, democratico nonché strettamente
rispettosod el sistemag iuridico.
Costa Rica potrà condividere informazioni tributarie e legali di imprese e
persone residenti nel Paese con altre quaranta Nazioni, a seguito della
pubblicazione avvenuta lo scorso 5 marzo della Convenzione sulla reciproca
assistenza amministrativa in materia fiscale. L’approvazione di questo Trattato
costituisce uno degli impegni che il Costa Rica ha acquisito con la OCSE per
uscire dalla lista dei paradisi fiscali. Questo Trattato rafforza i nuovi poteri
assegnati alle autorità tributarie dalla “Legge di trasparenza fiscale” approvata
dalla Assemblea Legislativa del Costa Rica nel settembre del 2012. Al giorno
di oggi, le restrizioni che si impongono all’apertura di conti correnti, utilizzo di
denaro contante, apertura di nuove società, etc, Sono implementate ed
assolutamenter igorose.
ln base a questi Trattati e Leggi approvati, il Costa Rica fornirà le informazioni
richieste da altri Paesi e viceversa, a partire dalla dichiarazione dei redditi fin
all’apertura di conti correnti bancari. È importante chiarire che le Aziende che
agiranno nel rispetto delle leggi non hanno nulla di cui temere e continueranno
ad essere benvenute nel nostro territorio.
L’Ambasciata di Costa Rica a nome del Governo e del popolo di Costa Rica si
vede obbli gata a chiedere il “Diritto di replica” in quanto queste notizie
essenzialmente scandalistiche legate alla politica Italiana, che invece
rispettiamo,d anneggianoI’ immagine di ciò che in realtàè il CostaR ica.
Si Direttore, il Costa Rica è un paradiso ma un paradiso ambientale ed
ecologico, è il paese più verde del mondo che nei suoi 51100 kilometri quadrati
scarsi di tenitorio ospita più del SVo dellabiodiversità mondiale, nonostante ciò
nonè nostrod esideriod ivenireil rifugio di capitali dubbi e cattive abitudini.

Risponde la redazione: ieri l’Espresso non aveva parlato di liste Ocse, ma della black list del ministero del Tesoro italiano.