Daniel Assange: “Il mio papà con tutte le ragazze è proprio tremendo”

Così ha scritto il figlio del fondatore di Wikileaks in un post pubblicato sul suo profilo Facebook. Il riferimento era al...

Così ha scritto il figlio del fondatore di Wikileaks in un post pubblicato sul suo profilo Facebook. Il riferimento era al presunto scandalo sessuale che aveva coinvolto il padre negli ultimi giorni.

Quell’uomo ha una capacità di farsi un sacco di donne nemiche” ha scritto Daniel Assange, 21 anni, figlio del più noto Julian, fondatore di Wikileaks. Secondo il New York Post, il ragazzo avrebbe postato questa frase dopo le accuse che erano piovute su Julian Assange, accusato e addirittura ricercato,secondo alcuni tabloid, dopo la denuncia di stupro e molestie sessuali fatta da due ragazze svedesi alla polizia. 

CAMPAGNA STRISCIANTE DEL PENTAGONO? - Ma Daniel su Facebook non si è limitato a fare dell’ironia sulla vicenda, il ragazzo si chiede anche se le accuse al padre non facciano parte di una “campagna strisciane del Pentagono“.”Sarà interessante vedere se questo è il risultato di un complotto governativo o solo di rancori personali“, continua Daniel. Le accuse contro il fondatore australiano di Wikileaks sono arrivate dopo che il sito aveva pubblicato documenti sensibili degli Stati Uniti sulla guerra in Afghanistan, che potrebbero aver messo in pericolo informatori civili afgani esposti ora alla vendetta dei Talebani.

CONTORTO CON LE DONNE - Il procuratore svedese – che all’inizio di questa settimana ha fatto cadere l’accusa di stupro contro Julian Assange - ha affermato di avere in programma un colloquio con lui per le accuse di molestie. Le accusatrici di Assange hanno dichiarato separatamente, di aver avuto con lui un rapporto sessuale consensuale tra 14 e il 17 agosto, ma che Assange lo ha trasformato in un “assalto“. Hanno detto che l’uomo non ha usato il preservativo e non è voluto andare per il test in una clinica della salute, secondo i rapporti pubblicati. Una delle donne, Anna Ardin, 31 anni, ha rivelato a un giornale svedese che Assange aveva “un atteggiamento contorto verso le donne e un problema ad accettare un ‘no’ come risposta“. E ha aggiunto che le denunce non erano “orchestrata dal Pentagono“.

LO DICHIARERANNO TERRORISTA? - Intanto, Daniel Assange, che vive a Melbourne, ha rifiutato di discutere i suoi commenti online con un giornalista del Post. In un post di Twitter, Daniel ha anche definito suo padre “una mente criminale con una visione politica“. Dopo l’ indignazione degli Stati Uniti sulla fuga di notizie, Daniel ha scritto: “Li sto aspettando tirare fuori il Patriot Act per dichiararlo un terrorista ed è fatta“. Lui però si definisce come “estraneo” per il suo papà, che ha condotto una battaglia per la sua custodia con la madre nei primi anni 1990. La donna non è mai stata pubblicamente identificata. Daniel, un mago del computer, ha lasciato il liceo a 14 anni e frequenta l’Università di Melbourne. Nel frattempo, Julian Assange ieri si lamentava: “Attualmente ci sono milioni di siti web in tutto il mondo che associano il mio nome e ‘stupro’ e oltre 6 milioni che lo associano a ‘sessuale’”.