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La droga che ti ruba la felicità

La Crystal Meth, la forma più pura di metanfetamina, è la droga che più preoccupa l’Europa. Il suo consumo dà più dipendenza dell’eroina e della cocaina, e distrugge la sfera emotiva di chi la prende. Una devastazione emotiva e sociale raccontata da Bild Zeitung parlando con i ragazzi che la prendono e i dottori che li curano.

 

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SNIFFATA GIOIOSA – “Sniffi una volta la droga Crystal Meth e sei felice”, dichiara a Bild Tanja, nome cambiato dalla redazione, una ragazza di 20 anni che da cinque è dipendente dalla metanfetamina. Tanja racconta al tabloid tedesco il suo inferno, iniziato per noia cinque anni fa insieme alla sua compagnia di un paesino della Baviera. “Avevo 16 anni, non sapevo neanche cosa fosse quella dolce polvere da sniffare”. Dopo pochi mesi di consumo quotidiano Tanja è diventata spacciatrice, perché non poteva permettersi quella droga che dà una dipendenza così forte.”Un anno dopo ho picchiato una ragazza che faceva un po’ la stupida col mio ragazzo, quando sei drogata perdi ogni controllo. Vedevo il sangue che le usciva dal corpo ma non mi importava, l’avrei uccisa se tre ragazzi che erano con me non mi avessero fermato”. Il problema della droga Crystal Meth non è però solo lo stato di incredibile eccitazione che provoca.

FELICITA’ RUBATA – Questa droga infatti dà una dipendenza immediata, anche maggiore rispetto all’eroina. “Tutto diventa dolce, e ne hai sempre più bisogno”, come rimarca Tanja. Dopo sole 3 o 4 settimane ci sono già danni al sistema cerebrale. Un quinto di chi ne abusa soffre di psicosi croniche, “scopXXe del cervello”, che provocano la sensazione di sentire voci o essere costantemente inseguiti. Per rigenerare le cellule cerebrali distrutte è necessario che passi almeno un anno e mezzo senza consumo. Crystal Meth provoca gravi danni al corpo, e anche Tanja ne soffre: il più pericoloso è la mancata produzione di ormoni della felicità. “Ecco perché questa droga è così pericolosa, nessuno può sopportare questa apatia mai interrotta da momenti di gioia, che provoca solo il consumo della Crystal Meth” rimarca il dottor Roland Härtel-Petri, il maggior esperto tedesco di questo stupefacente.

PROBLEMA SOCIALE – Il dottor Härtel-Petri rimarca come curare la droga del cristallo sia assai difficile, anche perché non esiste una sostanza sostitutiva come il metadone. “Contro gli stati di permanente tristezza forniamo antidepressivi ai pazienti”. I costi per la terapia si aggirano intorno ai 45 mila euro, ma il 75% di chi prova a disintossicarsi cade nella droga. Fino al 40% dei pazienti ha pensieri suicidi durante l’astinenza dal consumo. “Crystal Meth diventerà un problema enorme, perché è facilissima da trovare e sempre più diffusa. Rischiamo una generazione di zombie incapace di sopportare lo stress da lavoro, per sempre esclusa dalla società”. Anche manager che sperano di migliorare le loro prestazioni professionali o donne a caccia di rimedi contro il peso la sperimentano, con gravi effetti collaterali. In Germania questa droga arriva principalmente dalla Repubblica Ceca, ed è consumata nelle regioni confinanti, proprio dove viveva Tanja. “Tra poche settimane tornerò a casa, ho paura di ricadere nell’inferno della droga, ma se proseguirò a farmi finirò rinchiusa in psichiatra. Ecco perché i giovani devono sapere che non devono usare questa sostanza”.

 

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(Photocredit La Presse)