“In Italia ogni anno si mangiano 7mila gatti”

28/01/2012 - L’Aidaa annuncia un’ecatombe. Senza fornire numeri a supporto L’Aidaa, già famosa per le sue “notizie” spesso esagerate o prive di fondamento, oggi regala numeri ai giornali riguardanti un presunto magnamagna di gatti. Ogni anno in Italia sono almeno 6-7mila i

     
 

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L’Aidaa annuncia un’ecatombe. Senza fornire numeri a supporto

L’Aidaa, già famosa per le sue “notizie” spesso esagerate o prive di fondamento, oggi regala numeri ai giornali riguardanti un presunto magnamagna di gatti.

Ogni anno in Italia sono almeno 6-7mila i gatti “allevati, cacciati o semplicemente uccisi a scopo alimentare, il 10% di tutti i gatti scomparsi ed abbandonati”. A confermare quella che secondo alcuni sarebbe solo una leggenda metropolitana, usata in modo strumentale contro alcune comunita’, e’ l’Aidaa, l’Associazione italiana difesa animali ed ambiente. “E’ una realta’ quotidiana”, assicurano invece i responsabili dell’associazione, i mici “vengono cucinati prevalentemente in umido con la polenta o arrosto”. E non si tratta di persone che uccidono il gatto del vicino perche’ altrimenti muoiono di fame, ma di “una vera e propria abitudine culinaria, che seppure vietata per legge, e punita addirittura con la reclusione (uccidere un gatto e’ reato penale che rientra nell’articolo 544 del codice penale che riguarda il maltrattamento e l’uccisione degli animali di affezione) e’ ancora radicata in alcune zone specifiche dell’Italia del centro-nord ed in particolare in Veneto con epicentro nelle zone di Vicenza e Verona, ma anche nelle province che stanno ad est della Lombardia (Bergamo, Brescia e Mantova) e in alcune zone del Piemonte e dell’Emilia Romagna”.

Giova ricordare che l’Aidaa dà i numeri, ma non spiega da dove li prende. Da sue elaborazioni?

Tempo fa, il gastronomo Beppe Bigazzi pago’ con la sospensione da “La prova del cuoco” l’aver dato in trasmissione dei consigli su come cucinare i poveri felini, ma “la tradizione dei ‘magnagatti’ – denuncia l’Aidaa – e’ molto sopita ma tutt’altro che dimessa”. “Il dato degli ultimi dodici mesi – spiegano i responsabili dell’associazione – non si discosta molto da quello degli anni precedenti. Certamente non mancano anche le segnalazioni ‘esotiche’ come quelle provenienti dalla zona del litorale romano dove e’ stata segnalata a piu’ riprese la scomparsa dei gatti dalle colonie, cosi come avviene (anche se in misura ridotta rispetto al passato) che si segnalino cacciatori in cerca di gatti da impallinare nelle zone classiche della cucina dei ‘magnagatti’”.

E infine nel conto ci sono anche le segnalazioni di leggende metropolitane:

Nel conto vanno messe anche segnalazioni estemporanee “sulle quali bisogna sempre andare con i piedi di piombo come quelle dei famosi furgoni bianchi e rossi che ogni tanto appaiono nelle zone piu’ impensate d’Italia (l’anno scorso a Vigevano, Verbania, Milano, Roma, Isernia, Lecce e Messina) guidati da orientali che raccoglierebbero gatti da servire poi in pasti in ristoranti di seconda categoria”. E segnalazioni che “hanno dell’incredibile, ma che sono state poi appurate, come quella della signora in provincia di Milano che in diversi anni ha allevato a scopo di alimentazione oltre 600 gatti dandoli da mangiare ai suoi amici in succulenti pranzetti che garantiva essere a base di coniglio”.

Un dubbio: la difesa degli animali vale il terrorismo psicologico?

Edit: L’Aidaa ci accusa di “censura” perché WordPress non le pubblica i commenti ripetuti:

Quando i commenti che postiamo non gli piacciono ce li respingono. Loro accusano, infamano e mettono in dubbio tutto di tutti. Se tu osi postare un commento dove cerchi di spiegare ti censurano: Ecco il commento che mi hanno censurato i signori di giornalettismo.com:

“scusami se vuoi accedere a delle banche dati vai alla fonte o li chiedi. chi le li ha chiesti specificandone l’uso li ha sempre ricevuti. stiamo per inviare i dati sui botti di capodanno al centro studi della banca d’Italia che ce li ha chiesti per analizzarli. L’ultimo ci ha chiesto dei dati, gli ho detto di telefonare per capire che tipo di tabelle servivano (con citate le fonti) per fare un articolo sulle liti di condominio: E’ SPARITO. che vuoi che ti dica. Noi abbiamo messo fuori un comunicato le agenzie lo hanno ripreso, quando i giornalisti delle agenzie ci chiamano e ci chiedono informazioni noi le forniamo sempre. Non posso passare il mio tempo a star dietro a tutti quelli che in forma anonima. come il signore che ha scritto questo articolo ci insulta gratuitamente o mette in dubbio il lavoro altrui. Se vuole i miei dati me li chiede o se li viene a prendere. e che cazzo. :) )”
DICONO CHE E’ UN DOPPIONE.
ALLA FACCIA DELLA DEMOCRAZIA. LA REALTA’ E’ CHE NON HANNO I COGLIONI DI UN CONFRONTO QUESTI SIGNORI CHE SI NASCONDONO DIETRO L’ANONIMATO E VALE PER LORO E PER TUTTI GLI ALTRI CENSORI DEL WEB… RIDICOLI.

a tal proposito ricordiamo ai signori dell’Aidaa che:
1) WordPress, appunto, riconosce e cancella i commenti ripetuti
2) i dati vanno forniti insieme ai lanci di agenzia
3) il “signore in forma anonima” che firma questo articolo è la “redazione”, che esiste in ogni giornale
4) scrivere in maiuscole è da bimbominkia

Riguardo gli insulti contenuti nei commenti, non pensiamo che ci sia molto da aggiungere se non che qualificano la maleducazione di chi scrive.

     
 

60 Commenti

  1. ginolucetti scrive:

    Esatto.Ci sono animali che si mangerebbero volentieri un uomo.Ci sono episodi di cannibalismo sia tra gli uomini,sia tra gli animali se tra animali si puo’ chiamare cosi’.Io personalmente trovo senza senso creare un problema se uno si mangia un gatto.E dai vecchi ho sentito che si sono mangiati di tutto.Certo e’ una discussione piu’ interessante di quel che sembra.Sono sempre i modelli di civilta’ che ci impongono cio’ che e’ giusto(mangiare) e cio’ che e’ sbagliato e le leggi da seguire ma siamo sicuri che tutto cio’ sia veramente giusto?.Tutti mangiano il vitello ma se si deve anche ucciderlo,chi e’ veramente in grado di farlo?.Senza dimenticare che l’opera devastante dell’ uomo sulla Natura e’ ben peggiore di un individuo che si mangia un gatto.Penso che noi umani dovremmo essere i primi a essere mangiati.Percio’ torno a ripetere che a forsa di pensare e ragionare abbiamo perso l’unico scopo che potrebbe avere l’uomo fare si’ che la terra mantenga inalterato il suo ecosistema,invece pensiamo a tutto tranne a quello per cui siamo stati “creati”.

  2. ginolucetti scrive:

    come cazzo ho scritto forza manco il trota……

    • aaa scrive:

      E’ vero, mangiare un gatto fa impressione, ma anche un vitello , quando lo vedi succhiare il latte dalla mamma, o quando ti lecca una mano.
      Beati i vegetariani… in quanto agli errori di scrittura, succede quando si guarda la tastiera e non il monitor… :-)

  3. marco scrive:

    ……………….Le costole del coniglio sono piatte mentre quelle del gatto sono rotonde………………a tavola ci si siede anche con testa e non solo col sedere sulla sedia……………

  4. lilly scrive:

    piatto nazionale …….di chi?…..

  5. Nicholas scrive:

    Non mi allarma la cosa anzi. Mi allarma il vostro panico insensato. La bistecchina di vitello si, ma l’arrosto di gatto, nooo, abominio. Ma non vi vergognate della vostra incoerenza?

  6. sergio scrive:

    Ho 54 anni, questo fatto che in Veneto mangiano i gatti si e’ sempre saputo.

  7. mazzetta scrive:

    sono profondamente deluso

    a inizio anno ho fatto un riassunto dei numerosi atti di millanteria di cui si è reso protagonista Croce, pensate che iniziò con una falsa intervista a Craxi che dava ragione al Di Pietro di Mani Pulite e dimostrato come non potesse aver raccolto di dati che dice di aver raccolto sugli animali uccisi dai botti e non è successo niente

    Croce si limitato a aggiungere millanteria a millanteria, ma i dati non li ha mostrati a nessuno. Anche perché non li può avere, come non li poteva avere a poche ore dell’alba del 2012 quando è corso ad annunciarli. visto che tra l’altro l’AIDAA non ha centralini, staff, strutture o sedi che permettano una tale raccolta e, soprattutto, visto che prima di allora non aveva nemmeno pubblicizzato numeri e mail”amiche” ai quali rivolgersi

    ci sono solo un blog e un profilo su FB e c’è solo Croce, che ha minacciato di denunciarmi e di mostrare i fantomatici dati e un mese dopo invece non è ancora successo niente, anzi, è ancora lì che sparge altri numeri inventati per ingannare poveri giornalisti che non controllano le fonti e poveri amanti degli animali pronti a buttarsi nel fuoco o a metter mano al portafogli per soccorrerli

    non ci crederete, ma oltre a Croce l’AIDAA non ha altri aderenti rintracciabili, quei pochi che si trovano in giro accostati all’associazione nel tempo, una volta interpellati rifiutano di rispondere e si chiudono nel silenzio

    chissà com’è

    per chi volesse approfondire la conoscenza del personaggio, ecco come lo descrive chi lo ha conosciuto bene
    http://www.centopercentoanimalisti.com/phpBB2/lorenzo-croce-un-fenomeno-da-primato-le-denunce-abbondano-vt48604.html
    http://www.centopercentoanimalisti.com/phpBB2/in-moltissimi-abbiamo-preso-le-distanze-da-lorenzo-croce-vt48345.html
    http://www.centopercentoanimalisti.com/phpBB2/lorenzo-croce-aidaa-condannato-in-contumacia-vt47137.html
    http://www.centopercentoanimalisti.com/phpBB2/lorenzo-croce-aidaa-sputtanamento-senza-precedenti-vt48118.html

    c’è anche altro, parecchio altro su quella sezione del forum (http://www.centopercentoanimalisti.com/phpBB2/animalari–vf71.html), dalla quale si evince che Croce ha qualche problema con la giustizia e con numerose persone che lo accusano di essere un truffatore e un millantatore

    che poi reagisca minacciando sfracelli e aggiungendo balle è normale, fanno tutti così quelli che come lui si lanciano in cerca di visibilità esponendo le loro fantasie

  8. Margò scrive:

    Dico come si fa a mangiare degli animaletti cosi deliziosi? non nel senso che sono buoni xD

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