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In Argentina si va al ballottaggio per scegliere il successore della Presidenta

Mauricio Macri e Daniel Scioli si giocheranno al ballottaggio l’eredità della Presidenta Kirchner, che ha raggiunto il secondo mandato e che osserva la corsa facendo il tifo per i propri candidati, che al primo turno hanno deluso.

Buenos Aires Governor and presidential candidate for the ruling "Frente para la Victoria" party Daniel Scioli (R) talks to journalists during a press conference next to his vice-presidential candidate Carlos Zannini in Buenos Aires, on October 26, 2015 the day after the general election. Scioli won a first round of Argentina's presidential race Sunday and will go to a run-off election with Buenos Aires Mayor and presidential candidate for "Cambiemos" party Mauricio Macri, next November 22. AFP PHOTO / JUAN MABROMATA        (Photo credit should read JUAN MABROMATA/AFP/Getty Images)
Daniel Scioli (a destra) e il suo candidato alla vicepresidenza Carlos Zannini (Photo creditJUAN MABROMATA/AFP/Getty Images)

UN BALLOTTAGGIO PER L’ARGENTINA –

Daniel Scioli partiva favorito, anche se appesantito dalla compagnia di Carlos Zanini, un fedelissimo della Kirchner, nel ticket presidenziale. Ha deluso, mentre al contrario ha fatto bene la coppia formata dal Macrì e dalla sua vice, la governatrice di Bueno Aires Maria Eugenia Vidal, che correvano sotto le insegne di «Cambiemos», arrivata vicinissima al risultato dei candidati del Frente para la Victoria, il partito di governo, che si sono fermati al 37% contro il 34,5% degli sfidanti.

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IL KIRCHNERISMO AL CAPOLINEA?

Se la presidenta uscente è riuscita a far conquistare un seggio al figlio Máximo Kirchner, trentottenne figlio di Néstor Kirchner  nell’avita provincia di Santa Cruz, il risultato del frente in generale è stato fallimentare o quasi, raschiando i minimi storici del consenso ottenuti dal kirchnerismo, versione aggiornata del peronismo. Ora la sfida si gioca tutta al ballottaggio e la destra Argentina intravede un’insperata opportunità, ma le risorse e le mosse  della Presidenta e del suo clan si sono spesso rivelate imprevedibili, da qui al ballottaggio gli argentini non si annoieranno.

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