Giornali seri e meno seri

Ci sono quotidiani, in Italia, che hanno impiegato decenni a costruirsi una reputazione di serietà, affidabilità e professionalità, e che...

Ci sono quotidiani, in Italia, che hanno impiegato decenni a costruirsi una reputazione di serietà, affidabilità e professionalità, e che ci stanno mettendo molto meno a dilapidarla del tutto.

distinguere un giornale serio da uno meno serio, lezione numero uno: se ha la fotogallery della sbarazzina mise di San Valentino di Amanda Knox al processo per l’omicidio di Meredith Kercher, è un giornale serio. Repubblica.it ce l’ha, Corriere.it ce l’ha, La Stampa ce l’ha, Giornalettismo non ce l’ha, e tanto basti. Da manuale l’incipit dell’articolo di Repubblica sull’argomento: “Una maglietta bianca con la vistosa scritta “All you need is love”. Amanda Knox si è presentata così alla ripresa del processo davanti alla Corte d’assise di Perugia per l’omicidio di Meredith Kercher, indossando una t-shirt con uno dei motivi più celebri dei Beatles, a grandi caratteri rossi sotto a un giacchetto viola. Sorridente, capelli raccolti, ha rivolto un cenno di saluto al padre Curt”. E le scarpe? Non vorrete mica trascurare le scarpe?

DEMENZA SENILE - A proposito di giornali seri, ultimamente Aldo Grasso, il noto critico televisivo del Corriere, ha deciso di dare un taglio alla noiosa abitudine di scrivere articoli dotati di una qualche forma di filo logico e si è dato all’innovativa tecnica della critica in stile Nonno Simpson. Il suo pezzo di qualche giorno fa su “Scherzi a Parte” esordiva in questo modo: “E se il comunismo volesse dire anche buon gusto? Faccio fatica a seguire Scherzi a parte, trovo che sia la trasmissione più volgare e conformista della nostra tv”. Sì, ha detto proprio il comunismo. Poco oltre: “Per dire il livello della trasmissione: la produttrice Fatma Ruffini (che, naturalmente, chiude a chiave una burla che la riguarda) ha ritenuto di mandare in onda uno scherzo idiota fatto a Gigi D’Alessio in cui compare anche Enrico Mentana. Cornuto e mazziato!”. Uhm, sento che mi sfugge qualcosa. Grasso comunque prosegue lamentandosi del fatto che il conduttore, Claudio Amendola, si vanta di aver sempre votato i comunisti proprio più comunisti di tutti, eppure c’ha la bbarca, ebbene sì, come i ricchi borghesi capitalisti. Ma si può, signore e signori, votare Rifondazione e tenere la barca? Non è chiaro come il sole a questo punto che Scherzi a Parte fa cagare? E vi dirò di più, “la lettura di Scherzi a parte potrebbe essere un utile esercizio critico per capire la fine del comunismo, almeno della sua parte più ideologica e salottiera”. Certo, potrebbe, in un universo di cioccolato bianco.

NOTIZIE IMPERDIBILI - Per la serie “ma che roba è?”, tre gioielli: l’intervista del Corriere a Belen Rodriguez, intitolata “Belen Rodriguez: mi sono rifatta il seno ma ho un cervello da maschio” (immancabile la fotogallery dello spogliarello); l’entusiasmante Ansa “Guitar Hero, si cimenta anche Gazebo” (“Anche Paul Mazzolini, in arte Gazebo, si e’ cimentato con ‘Guitar Hero’, il videogioco musicale che simula una chitarra elettrica. Il cantautore ha partecipato al secondo appuntamento del ‘Rock Aperitif Sunday Hero’ a Roma tentando di battere il record mondiale stabilito due settimane fa dal quattordicenne texano Danny Johnson. Pur fallendo il tentativo, l’artista italiano si e’ difeso con un invidiabile 90% di note prese e 140 note consecutive gia’ alla prima canzone”); e infine l’idea del secolo: “Se fosse un giocatore solo – un gigante nerazzurro, praticamente – la squadra che sta uccidendo il campionato sarebbe un colosso alto quasi 46 metri e pesante più o meno due tonnellate”. Siamo sulle pagine sportive di Repubblica e Fabrizio Bocca ha avuto l’illuminazione. “Abbiamo messo sulla bilancia l’Inter di Mourinho l’abbiamo pesata e poi abbiamo misurato la sua altezza”. Una sola parola: perché?

L’ANGOLO DEL TITOLISTA - Per il resto, titoli da ricordare. Per la solita, ormai classica serie, lo scialbo “Sciatore cade in un dirupo e muore” e il molto più innovativo “La rapinano in casa, sta male e muore”. Il migliore: “Brescia, un operaio di 45 anni precipita da un’altezza di 10 metri”. Supponendo che la velocità iniziale sia nulla, quanto tempo impiega il titolista a pensare certe robe?