Niente mercatini di Natale su tutto il territorio nazionale

Questa e altre precisazioni in merito ad alcune situazioni in zona gialla, arancione e rossa indette con l'ultimo Dpcm

08/11/2020 di Ilaria Roncone

mercatini di natale

Cosa si può fare e cosa no in zona gialla, zona arancione e zona rossa? Sono state necessarie una serie di ulteriori precisazioni per capire come comportarsi con la ristorazione se si alloggia in un hotel, come rapportarsi con i nonni a seconda della regione o come gestire le seconde case. La notizia che probabilmente maggiormente rattrista e che vale per tutto il territorio – a prescindere dal colore di classificazione – è quella che riguarda i mercatini di Natale: non saranno consentiti da nessuna parte quest’anno.

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Come comportarsi con i nonni e con chi ha bisogno di assistenza

Le regole valgono per tutte le zone d’Italia e sono sottoposte a una premessa: il governo ricorda che gli anziani sono le categorie maggiormente a rischio e che più vanno protette. Rimane consentito ma fortemente sconsigliato spostarsi per accompagnare i figli dai nonni qualora sia strettamente necessario e nessuno dei due genitori possa occuparsene. Nell’atto occorre percorrere il tragitto strettamente necessario per raggiungere i nonni e per recarsi sul luogo del lavoro sia all’andata che al ritorno. Per quanto riguarda l’assistenza a parenti e amici non autosufficienti, questa viene considerata « condizione di necessità e quindi non sono previsti limiti orari», ribadendo sempre che «nel caso si tratti di persone anziane o già affette da altre malattie, ricordate però che sono categorie più vulnerabili e quindi cercate di proteggerle dai contatti».

Come comportarsi con le seconde case

Le seconde case potranno essere raggiunte «se sia la prima che la seconda casa si trovano entrambe in un Comune dell’area gialla». Diversamente, «se la seconda casa si trova in un Comune dell’area arancione o di quella rossa, è consentito solo se dovuto alla necessità di porre rimedio a situazioni sopravvenute e imprevedibili (quali crolli, rottura di impianti idraulici e simili, effrazioni, ecc.) e secondo tempistiche e modalità strettamente funzionali a sopperire a tali situazioni». Per quanto riguarda le riunioni condominiali, è fortemente consigliato farle solamente a distanza, scegliendo la modalità in presenza solo qualora non ci fossero alternative e avendo cura di mantenere le distanze di sicurezza e di indossare i dispositivi di protezione. Per quanto riguarda gli alberghi che ospitano clienti, i ristoranti delle strutture ricettive possono rimanere aperti e ai clienti è sempre consentito – qualora un punto di ristoro non fosse presente – consumare civo d’asporto o consegnato a domicilio.

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