Puoi usare Twitter Spaces se hai più di 600 followers

La funzione audio del social network di Jack Dorsey sta allargando il suo raggio d'azione

04/05/2021 di Gianmichele Laino

Chi può usare Twitter Spaces? Da oggi, tutti gli utenti che hanno un seguito uguale o superiore ai 600 followers. La funzione audio del social network di Jack Dorsey sta diventando sempre più importante nell’economia del business plan di Twitter che, evidentemente, dopo il successo di Clubhouse ha deciso di puntare moltissimo su questo aspetto. Ecco, dunque, il primo allargamento della platea degli utenti della funzione audio: il pallino viola che compare tra i Fleets, infatti, adesso potrà allargare il proprio impiego ai micro influencer di Twitter. A differenza di Clubhouse, che resiste ancora in ambiente iOs, Twitter Spaces può essere implementato anche su Android.

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Cosa si può fare in più con Twitter Spaces

Con questa nuova direzione, sarà possibile utilizzare anche altre funzioni previste da Twitter come i Ticketed Spaces, come le funzionalità di pianificazione, i promemoria o il supporto per il co-hosting. Un lancio in grande stile della possibilità di lavorare con gli audio. Sembra questa, sempre di più, la strada che i social network stanno prendendo.

Resta, al momento, una funzione d’élite – come si può notare. Ma non si esclude che Twitter possa, in un futuro più che prossimo, estendere gli Spaces a tutti gli utenti e non solo a quelli che abbiano un numero minimo di followers. Se al posto dei 280 caratteri – strumento universale per chi usa il social network di Jack Dorsey – ci sarà una estensione così capillare della possibilità di intervenire in stanze audio, allora sarà davvero la svolta per il social network che – tra gli OTT – ha dovuto maggiormente arrancare, soprattutto in Europa, nell’ultimo periodo. Il prezzo da pagare alla valanga di novità che sta investendo il mercato.

Grazie ai promemoria, nel frattempo, i creators potranno avere a disposizione la possibilità di promuovere in maniera diversa dal semplice tweet l’evento in Twitter Spaces che verrà schedulato. Da questo punto di vista, Twitter ha effettuato un piccolo sorpasso su Clubhouse: adesso, è il social nativo dell’audio che imiterà questa funzione per poterla implementare sulla sua piattaforma.

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