Tolo tolo di Checco Zalone, tutte le reazioni di vip e politici

di Thomas Cardinali | 02/01/2020

Checco Zalone - Tolo Tolo
  • Il film di Checco Zalone è già in corsa per il record di incassi

  • Ieri, oltre un milione di persone è andato al cinema

  • Le prime reazioni social di politici e personaggi dello spettacolo

Checco Zalone è tornato con Tolo Tolo e lo ha fatto incassando oltre 8,6 milioni di euro al box-office polverizzando ogni record in Italia. Il risultato è arrivato anche grazie ad un’uscita capillare in oltre 1250 schermi, che ha permesso così al comico pugliese di battere anche il suo precedente Quo vado?. Tolo Tolo ha però immediatamente diviso il pubblico, dato che ci troviamo davanti al film più politico di Checco Zalone.

Molti sono rimasti delusi perché si aspettavano un film completamente diverso, come dimostra una prima sinossi falsa diffusa:

Il film è ambientato in Kenya, a Malindi e segue le avventure di un comico napoletano minacciato da un boss della malavita. Al fianco del protagonista ci sarà un carabiniere che diventerà suo amico e compagno di avventure. Anche quando la protezione viene revocata i due rimangono amici”.

Ecco. La trama del film NON è assolutamente questa. Non essendoci un trailer, ma solo il videoclip di Immigrato, gli spettatori che non si saranno affidati ai media sono andati alla cieca. Anche la stessa canzone è contenuta nel film, mentre nessuna delle scene del video lo è. Questa è una modalità di promozione che lo stesso Checco Zalone aveva inaugurato con i mini spot di Quo Vado?, con immagini poi non presenti nella pellicola.

La sinossi “ufficiale” fornita subito dopo la presentazione alla stampa da TaoDue è invece la seguente:

Non compreso da madre patria, Checco trova accoglienza in Africa. Ma una guerra lo costringerà a far ritorno percorrendo la tortuosa rotta dei migranti. Lui, Tolo Tolo, granello di sale in un mondo di cacao”.

Già da questo potrete capire a chi è piaciuto Tolo Tolo e a chi no, anche se Checco Zalone non risparmia anche qualche stilettata ai migranti e ne ha per tutti nel corso della pellicola.

Tra i primissimi a vedere il film c’è Rosario Fiorello, che definisce il comico come un genio.

Ignazio La Russa, esponente di spicco di Fratelli d’Italia, com’era prevedibile chiede il rimborso del biglietto.

Di parere completamente opposto, invece, l’ex premier Enrico Letta, che ha affermato di aver preferito Tolo Tolo a tutte le altre pellicole di Checco Zalone:

Il regista Gabriele Muccino si sofferma sul risultato straordinario al box-office.

Qui in seguito tutte le reazioni degli spettatori a Tolo Tolo di Checco Zalone.