spunta blu

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Il nuovo abbonamento lanciato da Meta per verificare gli account su Instagram e Facebook sembra principalmente uno strumento di marketing utile alle aziende e ai creators. Ma a questi ultimi quanto conviene?

Giordana Battisti | 20 feb 2023

Per il momento, la gestione social delle pagine non sembra essere destinata a cambiare. Ovviamente, però, questo principio di badge ottenuto dopo un pagamento rende l’informazione certificata sempre meno riconoscibile sulle piattaforme social di Meta

Enzo Boldi | 20 feb 2023

Dopo l’annuncio della fase di test in Australia e Nuova Zelanda da parte di Meta, ci sono alcuni aspetti fondamentali da approfondire. Tra questi c’è la corrispondenza tra il nome utente (e profilo) e quello presente sui documenti d’identità

Enzo Boldi | 20 feb 2023

Come spiegato da Meta stesso, si tratta di un provvedimento pensato per mettere al centro i creator di contenuti

Ilaria Roncone | 20 feb 2023

L’abbonamento a “Meta Verified” non può essere sottoscritto da chiunque ne faccia richiesta, semplicemente pagando: solo chi soddisfa i requisiti previsti può ottenere l’accesso al servizio

Giordana Battisti | 20 feb 2023

Elon Musk, che ha comprato di recente Twitter, vuole rendere la “spunta blu” un servizio a pagamento: costerà 8 dollari al mese

Giordana Battisti | 02 nov 2022