disturbi alimentari
5 POSTLa storia di Wafffler69 è simile a quella di Omar Palermo, noto sui social con il nome YouTubo Anche Io: l’argomento principale è il rapporto tra alimentazione e social network, che talvolta può avere delle conseguenze dannose per la salute fisica e mentale
Per capire la complessità del veicolare un DCA tramite social abbiamo chiesto ad Aurora Caporossi, founder di Animenta, di raccontarci l’esperienza con la sua associazione
Chi cerca visibilità spesso punta sulle sfide e le persone, interessate dall’estremizzazione in generale, sono spinte a guardare questi video. Quando questo meccanismo viene applicato al cibo, però, le conseguenze per la salute possono essere gravi
Sono i più disparati i trend che, sui social, mettono al centro il cibo e quello che esce dal calderone sono storie dai risvolti negativi come quella di Waffler69 o questioni innocue come l’hashtag #foodporn
I social network potrebbero esporre gli utenti a contenuti fuorvianti o dannosi riguardanti i disturbi del comportamento alimentare: anche nei famosi Facebook Papers se ne parla. Per questo i principali social network hanno delle regole che mirano a contrastare la diffusione di questi contenuti e a sostenere gli utenti che potrebbero attraversare un momento di difficoltà