attacco hacker
150 POSTL’attacco è stato più volte ridimensionato prima che i canali di comunicazione istituzionali riconoscessero – in parte – quello che è accaduto
Quanto accaduto nel corso della giornata di mercoledì ha delle rivendicazioni, ma anche delle incongruenze tra la narrazione dei pirati informatici e la realtà fattuale
Solitamente, gli attacchi DDos non comportano fughe significative dal punto di vista dei dati personali. Ma – di solito – questi ultimi vengono anche risolti con tempistiche molto ridotte. Il caso dell’ATAC lascia aperti alcuni interrogativi?
Ci sono almeno un paio di incongruenze: da una parte le tempistiche, dall’altra il lasso di tempo per risolvere il problema
Il collettivo di hacker filorussi hanno riempito i propri canali Telegram con messaggi contro l’Italia, festeggiando per gli attacchi DDoS ad Atac e MIT (tra i tanti)
Una serie di rivendicazioni arrivate successivamente all’effettivo attacco (si parla di DDos): l’ennesima prova che la sicurezza informatica in Italia è un optional
C’erano tutti i presupposti per affrontare la questione spiegando cosa stesse accadendo, evitando toni allarmistici. Non tutti l’hanno colta
L’impatto tutto sommato limitato sulle infrastrutture italiane ci permette di concentrarci in modo particolare sulla tipologia di server che è stata presa di mira