AI Act
28 POSTIl riconoscimento biometrico è stato uno dei punti di partenza che ha dato il via a un AI Act che, successivamente, ha dovuto fare i conti con l’AI generativa. Il compromesso europeo tra schedatura e sorveglianza
Il parlamento europeo si è espresso a larghissima maggioranza sulla questione. Ed è polemica sul mancato interesse del governo italiano
Brando Benifei, che è stato co-relatore dell’AI Act per tutto l’iter che ha portato al voto del parlamento europeo, ha puntato il dito sull’assenza del governo italiano e sulle promesse per ora non mantenute
Le parole del CEO degli editori musicali italiani Enzo Mazza
Il parlamento europeo si è espresso con 523 voti a favore, 46 contrari, 49 astenuti. Si tratta della prima legge al mondo sull’intelligenza artificiale
AI Act, riconoscimento biometrico in mano alle forze dell’ordine e regolamentazione dell’intelligenza artificiale che anima sistemi come ChatGPT: a che punto siamo?
Del resto, di AI Act si parla già dal 2020 e c’è stato già un momento in cui si è dovuto cambiare orizzonte rispetto a quanto era stato scritto
Per quanto riguarda lo sviluppo di prodotti e aziende AI, sono stati stabiliti una serie di criteri e di obblighi che coinvolgono non solo ChatGPT ma – in generale – tutte le entità che mettono in commercio strumenti basati sull’intelligenza artificiale