Ufficiale, non passano le due mozioni di sfiducia contro Bonafede

di Enzo Boldi | 20/05/2020

Sfiducia a Bonafede

Il risultato era scontato fin dalla dichiarazione di voto di Matteo Renzi che, in rappresentanza di Italia Viva, aveva annunciato il proprio voto contrario a entrambe le mozioni di sfiducia a Bonafede. Il risultato dell’Aula del Senato, dunque, ha ricalcato – come inevitabile – le parole pronunciate nel corso della mattinata. A essere bocciata non è stata solo quella presentata dal Centrodestra unito, ma anche quella ‘garantista’ presentata da Emma Bonino e da +Europa.

LEGGI ANCHE > Quindi, ricapitolando, il governo è salvo un’altra volta

La prima mozione a essere votata è stata quella presentata dal Centrodestra che portava le firme dei senatori Romeo, Ciriani e Bernini. Il risultato, al termine della seconda chiama (Fratelli d’Italia, come annunciato in mattinata da Giorgia Meloni, non ha votato alla prima) è stato il seguente: 297 presenti, 292 votanti, 131 favorevoli, 160 contrari. Un astenuto.

Sfiducia a Bonafede, il risultato in Aula

Ma che la situazione non potesse portare a un risultato clamoroso – che avrebbe messo a repentaglio il futuro del governo – attraverso quella mozione del Centrodestra era cosa nota. Con il passare delle ore, però, in Senato è crollato anche il castello di carte di chi puntava tutto sulla seconda mozione, denominata ‘Enzo Tortora’, che portava la firma di Emma Bonino. Poi, però, le parole di Renzi hanno fatto capire che non sarebbe passata neanche quella. Questo l’esito del voto: 302 presenti, 301 votanti, 124 favorevoli, 158 contrari. 19 gli astenuti.

L’esito delle votazioni al Senato

La sfiducia a Bonafede, dunque, non è passata e per il momento anche le sorti del governo sono salve. Il tutto dopo una mattinata di discorsi e accuse all’interno dell’Aula del Senato, tra gesti criticabili (vedi quello dell’ex M5S Mario Michele Giarrusso) e prese di posizione che già erano state palesate nel corso dei giorni scorsi. Ora, dopo quel che è accaduto oggi, c’è grande attesa per capire se e come cambierà l’apporto di Italia Viva in questo Esecutivo.