Cos’è un server Discord e qual è stata la posizione del social sulla pubblicazione dei files di intelligence

Per comprendere la diffusione dei materiali, occorre avere ben chiaro il meccanismo di funzionamento del social network. Nello statement, si dichiara pronto a collaborare, ma estraneo ai fatti

11/04/2023 di Redazione Giornalettismo

La diffusione di files riservati che arrivano direttamente dalle segrete stanze dell’intelligence americana ha risvegliato l’attenzione del mondo sui meccanismi di funzionamento di Discord e sui vari canali di comunicazione che caratterizzano il social network. In modo particolare, si è parlato – ad esempio – dell’anello di partenza della catena di diffusione di questi materiali, che – a quanto pare – è da ritrovare proprio in alcuni server Discord. Ma bisogna stare attenti quando definiamo questo concetto: il server Discord, infatti, non è quello che immaginiamo a primo acchito. Non stiamo parlando di luoghi fisici che permettono al social network di andare online e di immagazzinare dati. È, invece, il nome che Discord ha scelto per i suoi canali monotematici.

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Server Discord, cosa sono e come funzionano

Il server Discord, infatti, è una sorta di stanza virtuale all’interno della quale gli utenti iscritti possono scambiarsi pareri e opinioni. In un’epoca in cui conta moltissimo il concetto di verticalità, possiamo dire che le persone – anche all’interno dei social media – tendono ad aggregarsi intorno a pochi argomenti di loro interesse. I social generalisti (Facebook, prima di tutti) non sono più una tendenza: ecco che si preferisce chiudersi all’interno di uno spazio in cui poter parlare esclusivamente – e in maniera iper specializzata – di un unico argomento.

Per questo i server Discord, a partire dalla loro titolazione, mettono subito in chiaro l’argomento di discussione tra gli utenti che frequentano quello spazio. La frontiera più battuta dei server Discord è quella del gaming: diversi sviluppatori di giochi online aggregano in un server apposito gli utenti con cui scambiare le principali informazioni sul gioco programmato. Si pensi, ad esempio, che il server Discord di Fortnite racchiude al suo interno 800mila iscritti: un numero decisamente importante se si considera che – in base agli ultimi dati – gli utenti mensili del social network sono quasi 200 milioni.

I server Discord possono essere pubblici (e allora ci si può iscrivere banalmente attraverso la barra di ricerca del social network, dove l’utente può esplorare le varie argomentazioni che vengono affrontate sulla piattaforma) oppure possono essere privati: in quel caso, gli utenti amministratori dovranno concedere agli utenti l’onore di un invito per poterli unire a loro. Nei server privati di Discord, non bisogna divulgare delle informazioni personali, non disturbare gli altri utenti, non fornire link che possano rimandare a contenuti non appropriati. L’admin del server fungerà anche da moderatore dello stesso.

Va da sé che uno spazio privato di queste dimensioni ben si presta, con la connivenza di un admin, alla distribuzione di materiale sensibile. Anche se, a dire il vero, i server Discord utilizzati per la diffusione dei materiali sensibili dell’intelligence americana si basano su argomenti di grande popolarità, come Minecraft. Per accedere a questi server, normalmente, la procedura è abbastanza semplice: si effettuano alcuni passaggi di verifica dell’identità e si entra all’interno della stanza. A quel punto, sarà compito dell’admin del server moderare le discussioni.

Ed ecco perché Discord, a tutte le testate giornalistiche che hanno chiesto conto della presenza di questi materiali altamente classificati sulla sua piattaforma, ha risposto con lo stesso statement: «Collaboreremo con le autorità per dar loro il massimo supporto». Ma sulle responsabilità per la divulgazione di questo stesso materiale, l’azienda glissa.

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