Caso Sarah Everard, su Twitter le discussioni su come le donne possono sentirsi più sicure uscendo da sole

E' stato arrestato l'agente sospettato della morte di Sarah Everard

13/03/2021 di Redazione

È stato formalmente accusato di sequestro di persona e omicidio l’agente di Scotland Yard, arrestato per la morte di Sarah Everard, la 33enne sparita nel nulla il 3 marzo scorso verso le nove di sera nel tragitto fra due quartieri residenziali di Londra. Il cadavere era stato trovato nei giorni scorsi durante una battuta condotta in un bosco del Kent, nel sud dell’Inghilterra, la contea in cui è residente Wayne Couzens, 48 anni, che deve comparire in tribunale. Negli ultimi due giorni, l’agente è stato portato due volte al pronto soccorso per ferite alla testa che si era procurato nella sua cella.

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La discussione su Twitter dopo la scomparsa di Sarah Everard

Il caso di Sarah Everard ha avuto molta eco su Twitter, dove moltissimi utenti – per lo più di sesso femminile – hanno raccontato la loro esperienza in merito o hanno discusso su come le donne possono sentirsi più sicure uscendo da sole. Vediamo insieme alcuni tweet tra i più rilevanti:

Il primo tweet che prendiamo in considerazione è quello di Anna Yearley:

Per tutte quelle donne che mandano messaggi ai loro compagni per far loro sapere che sono tornate a casa sane e salve, che indossano scarpe basse di notte per poter correre se ne hanno bisogno, che hanno le chiavi in mano pronte per l’uso, non è colpa vostra. Non lo è mai. Molte di noi hanno storie di aggressioni. Non è mai colpa nostra”, ha scritto.

Il secondo tweet che portiamo all’attenzione è quello di Stuart Edwards, cittadino che vive vicino al punto in cui Sarah Everard è scomparsa:

Vivo a meno di cinque minuti da dove è scomparsa Sarah Everard. Tutti sono in allerta. Oltre a dare più spazio possibile su strade più tranquille e mantenere il viso visibile, c’è qualcos’altro che gli uomini possono ragionevolmente fare per ridurre il fattore ansia / paura?”, ha scritto.

La storia di Sarah Everard mi fa rabbrividire… e non so neanche elencare in quanti modi. Sono davvero stanca. Partendo dal fatto che una donna non può camminare per strada, passando per il fatto che chi dovrebbe proteggerci è il primo animale che molesta, arrivando al punto che quando fai vedere le statistiche è sempre un’esagerazione”.

[CREDIT PHOTO: ITALY PHOTO PRESS]

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