Twitter è quel posto che costringe Samu Castillejo a cancellarsi dal social

Troppi insulti ricevuti dal calciatore del Milan (in uscita). Lo spagnolo ha preferito rimuovere il profilo

29/08/2021 di Redazione

Quando volete sfogare le vostre frustrazioni settimanali su una persona che, evidentemente, ritenete più fortunata di voi stessi, sappiate che quella stessa persona è un essere umano con sentimenti, che legge quello che scrivete e che, oltre ogni stereotipo sul calciatore distante dalla propria fan base, dà peso a quelle parole. Se quelle parole sono insulti, ecco che quello stesso peso diventa eccessivo, impossibile da sostenere. Dunque, la soluzione per Samu Castillejo su Twitter non può non essere quella di chiudere il proprio profilo. Un gesto che limita la sua liberà d’espressione, ma che – evidentemente – è stato ritenuto un sacrificio commisurato alla mole di insulti ricevuti.

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Samu Castillejo su Twitter cancella il suo profilo

Ma cosa ha spinto decine di utenti ad accanirsi contro il profilo Twitter di Samu Castillejo? Semplicemente, il fatto che cedere il calciatore per il Milan sta diventando più complesso del previsto. L’attaccante esterno, infatti, è in uscita, non rientra più nel progetto tecnico di Stefano Pioli. Per questo sta cercando una squadra: chiaro che le operazioni dovranno subire un’accelerata, dal momento che mancano ormai poco più di due giorni alla fine del calciomercato. Il fatto che Castillejo non stia trovando una collocazione adatta a lui non giustifica assolutamente la marea di insulti che ha dovuto subire in questi ultimi giorni.

L’odio sui social nel mondo del calcio, purtroppo, è una piaga nota. I tifosi – che spesso interagiscono con i propri beniamini – non riescono a comprendere quale possa essere il confine accettabile per questo confronto. Insulti e offese – di stampo razzista – sono state rivolte a diversi calciatori della Premier League, ad esempio, che – nella scorsa stagione – ha messo in campo delle iniziative anche piuttosto clamorose (come la sospensione degli account delle squadre) per sensibilizzare il pubblico su questa deviazione. Il risultato, però, non è stato dei migliori.

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