Parigi sotto attacco, e il Giubileo della Misericordia?

Tommaso Caldarelli 14 Nov 2015
article-post
Aggiungi Giornalettismo tra le tue fonti preferite su Google

Parigi sotto attacco, il Giubileo della Misericordia viene messo in discussione. Continua la conta dei morti nella Capitale francese mentre il mondo si interroga: cosa accadrà ora? I tweet provenienti da sostenitori dello Stato Islamico ieri hanno proclamato: “Roma, Washington e Londra sono le prossime destinazioni”. E Roma, per quanto riguarda dispositivo di sicurezza e apparato di intelligence, sembra non tenere il passo con Parigi dove siamo ormai ai circa 130 morti in una notte: per questo si sollevano più voci verso il Papa, che chiedono: si annullino le celebrazioni del Giubileo della Misericordia.

LEGGI ANCHE: PARIGI SOTTO ATTACCO, LA DIRETTA

PARIGI SOTTO ATTACCO, IL GIUBILEO DELLA MISERICORDIA?

Antonio Rungi, padre passionista e teologo, ha scritto di persona al Papa durante la notte per chiedere di “non far svolgere a Roma le celebrazioni solenni per l’apertura dell’Anno Santo della Misericordia, che inizia il prossimo 8 dicembre 2015”, ma di svolgere le celebrazioni solo nelle altre parti del mondo per garantire a tutti i fedeli e i pellegrini “la serenità, la salute e la vita”.

LEGGI ANCHE: Parigi sotto attacco, la diretta

Sono molti i cittadini e gli utenti su Twitter che condividono la preoccupazione.

C’è anche un hashtag che sta guadagnando popolarità su Twitter: #stopGiubileo

Dalla Sala Stampa Vaticana ha già preso la parola padre Federico Lombardi per ribadire: dopo questi attacchi c’è “ancora più bisogno del Giubileo”.

Le autorità dovranno sapere cosa fare senza seminare un atteggiamento di paura che è contrario al bene comune ed è troppo nella linea che i terroristi vogliono. Viviamo con coraggio e prudenza”, ma anche con serenità cercando di costruire la pace. Questo è il messaggio che il Giubileo vuole dare, resistendo alla logica dell’odio e dell’omicidio

Papa Francesco ha già condannato gli attentati ed espresso solidarietà alle vittime e alla Francia.

Siamo sconvolti da questa nuova manifestazione di folle violenza terroristica e di odio, che condanniamo nel modo più radicale insieme al Papa e a tutte le persone che amano la pace. Preghiamo per le vittime e i feriti e per l’intero popolo francese. Si tratta di un attacco alla pace di tutta l’umanità che richiede una reazione decisa e solidale da parte di tutti noi per contrastare il dilagare dell’odio omicida in tutte le sue forme