Luigi Di Maio dice che solo lui e Salvini sanno «come è andata veramente»

di Gaia Mellone | 11/10/2019

  • Luigi Di Maio intervistato da Repubblica dice di non rimpiangere Salvini

  • «Solo noi sappiamo come è davvero andata»

  • E sui migranti difende «l'impianto giusto» dei Decreti Sicurezza

In una intervista con La Repubblica, Luigi Di Maio ritorna brevemente a parlare del suo ex collega vicepremier Matteo Salvini e sulla caduta del governo. I rapporti tra i due si erano incrinati durante gli ultimi mesi di governo, ma il ministro degli Esteri chiarisce che solo loro sanno «come è andata davvero».

Luigi Di Maio dice che solo lui e Salvini sanno «come è andata veramente»

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«Non c’è stato nessun complotto, il governo se lo sono buttati giù da soli. Ci sono due persone a sapere come sono andate le cose e una sono io. ». L’altra chiaramente è Matteo Salvini, che Luigi Di Maio afferma di non aver «mai rimpianto» da quando le loro strade si sono divise. E da quella strada, l’attuale ministro degli esteri ha avviato una nuova coalizione, con il Partito Democratico di Nicola Zingaretti. La prima esperienza al governo del Movimento 5 Stelle non è stata certo senza ostacoli, tanto che il leader parla del 2019 come « l’anno più pazzo del mondo: due governi di diversa natura, una crisi in pieno agosto». Di Maio sembra consapevole sia degli errori commessi che dei risultati ottenuti: come sui decreti sicurezza di Matteo Salvini, aspramente criticati ma sostenuti da Di Maio. «L’impianto è giusto» risponde a La Repubblica, confermando però l’intenzione di risistemarli in base alle indicazioni del Quirinale. Ed è proprio su questo tema che Di Maio traccia la differenza «tra me e Salvini»: «Lui faceva gli show in tv, io mi sto impegnando silenziosamente a fare le cose». Una piccata non indifferente, a cui aggiunge che «non mi ha sentito dire durante la presentazione del piano rimpatri sicuri che ho risolto il problema». Sul piano infatti «ci saranno diversi step», e il risultato dipende dalla continuazione della sinergia tra Di Maio e altri ministeri in modo da trovare «una soluzione a più livelli».

(Credits immagine di copertina: ANSA/FABIO FRUSTACI)