Gilet arancioni a Roma, la troupe di Tagadà viene aggredita e insultata in diretta | VIDEO

di Ilaria Roncone | 03/06/2020

  • La troupe di Tagadà è stata aggredita e insultata in Piazza del Popolo

  • Una serie di manifestanti spintonano e, a turno, insultano giornalista e operatori

  • L'invito a indossare le mascherine e mantenere la distanza di sicurezza viene scherinto

Durante la manifestazione dei gilet arancioni a Roma, in Piazza del Popolo, la troupe del programma di La7 Tagadà è stata aggredita. I giornalisti, che stavano facendo il proprio lavoro, sono stati fisicamente e verbalmente attaccati dai presenti, che hanno iniziato a lanciare accuse di ogni genere. Nel video si vede l’inviato del programma Luca Sappino che prova a parlare ma viene continuamente interrotto da una serie di individui che continuano ad aggredire lui e i colleghi.

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Insulti a gogo e niente mascherine

Come documentato in diretta, giornalista e operatori di Tagadà in piazza per mostrare quanto accadeva alla manifestazione sono stati attaccati fisicamente e verbalmente. Tra «levatevi la mascherina cogl**ni» e spintoni, così inizia l’aggressione che sfocia in una serie di insulti relativi alla professione e all’accusa di occultare la verità. «Vergognatevi, state facendo fare la dittatura» e una serie di insulti come «mongoloide», «levatevi dal ca**o». I manifestanti attaccano i giornalisti chiedendo quanto guadagnano – probabilmente inconsapevoli di quello di cui stanno parlando -, per chi lavorano, affermando che «la gente muore di fame». Un palese esempio di lotta tra poveri e di rabbia indirizzata contro chi non c’entra nulla. Non rispettando le regole di distanziamento sociale.

Pioggia di insulti al giornalista che chiede di indossare la mascherina

Giornalista e operatori indossano le mascherine proteggendo la propria salute e quella degli altri ma vengono insultati anche per questo. «La gente non si cura nemmeno, perché muore». Il giornalista prova a descrivere quanto accade, rivolgendosi alla conduttrice in studio: «Io sto provando a documentare la piazza facendo vedere l’arrivo di Pappalardo, Tiziana, però siamo stati letteralmente aggrediti». Gli animi si calmano e qualcuno interviene per dire che i giornalisti sono venuti a dire «un pugno di putt**ate». All’invito di Sappino a indossare la mascherina torna la pioggia di insulti: «State in fissa con sta mascherina», inviti a «dire la verità» e anche a denunciarli.

(Immagine copertina dal video dei gilet arancioni in Piazza del Popolo)