Roma avvia l’iter per ospitare i Campionati Europei di nuoto 2022

di Enzo Boldi | 17/07/2019

Europei di Nuoto
  • Il Campidoglio ha approvato la memoria di Virginia Raggi che si dice pronta alla candidatura

  • Roma è pronta per ospitare i Campionati Europei di Nuoto 2022

  • I documenti dovranno essere presentati entro la fine di luglio alla Federnuoto Europea

Dopo la delusione per la mancata candidatura di Roma per ospitare i Giochi Olimpici del 2024 – acuite ancor di più dal successo di Milano-Cortina per le Olimpiadi invernali del 2026 – la capitale torna a sperare di tornare il grande teatro di uno degli eventi sportivi più importanti a livello continentale: i campionati Europei di nuoto del 2022. Il Campidoglio, infatti, ha dato il via libera all’iter per proporre la Città Eterna come palcoscenico per la manifestazione in programma tra tre anni.

Con una memoria a firma dalla sindaca Virginia Raggi – e approvata dalla giunta – il Campidoglio ha spiegato di riconoscere «l’importanza dell’evento denominato ‘Grande Europea Aquatics Aquatics Championships 2022’, Campionati Europei di nuoto». Per questo motivo è stata presa una decisione: manifestare «l’interesse di Roma Capitale a presentare la sua candidatura a ospitare l’evento». A gestire il tutto a livello di referente istituzionale per le federazioni sportive interessate sarà l’assessore allo sport e grandi eventi Daniele Frongia (M5S).

Roma pronta a ospitare gli Europei di Nuoto 2022

I Campionati Europei di Nuoto 2022 dureranno circa due settimane. La sindaca Virginia Raggi, nella sua memoria consegnata e votata con parere favorevole dalla giunta capitolina, ha spiegato che «allo stato attuale non sono previste spese per il potenziamento e la ristrutturazione di impianti natatori esistenti, che potranno nel caso trovare capienza negli specifici programmi previsti anche dal Governo in ambito di impiantistica sportiva».

La candidatura da presentare entro fine luglio

Si tratta, dunque, di utilizzare impianti già esistenti – con Roma che ospitò già i tanto contestati Mondiali di Nuoto nel 2009 – per far svolgere le gare e ospitare gli oltre 1500 atleti provenienti da 52 nazioni diverse. Nel documento approvato dalla giunta romana, viene anche affidato alle strutture competenti il compito di fare le «opportune e necessarie verifiche di fattibilità, riservandosi di valutare in una fase successiva eventuali e futuri impegni di carattere economico». La consegna della candidatura ufficiale dovrà essere consegnata entro la fine del mese di luglio.

(foto di copertina: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)