Ennio Morricone critica i flashmob sui balconi, perché prima dello svagarsi ci vuole il rispetto

di Thomas Cardinali | 23/03/2020

funerale Morricone

Ennio Morricone, il più grande compositore al mondo, ha detto di essere contro le canzoni cantate dai balconi in questi giorni. La musica è protagonista sui balconi d’Italia tutti i giorni alle 18 per un flash mob che sta colorando la quarantena da coronavirus, ma sono ormai in tanti che si cominciano a chiedere se non sia il caso di evitare visto che alla stessa ora Angelo Borrelli dalla Protezione Civile comunica il numero dei morti.

La musica è un linguaggio universale, ma davanti ai numeri drammatici degli ultimi giorni anche il maestro Ennio Morricone ha spiegato come non sia più il caso di cantare in questo momento:

“Non compongo e non ascolto musica adesso. La musica ha un valore assoluto e importantissimo, ma in questo momento non ha nessun valore. Non è che in una situazione del genere mi metto ad ascoltarla così da potermi consolare per quello che accade”.

Poi il due volte premio Oscar nello specifico sui balconi va oltre, definendoli irrispettosi come aveva già fatto Beppe Fiorello:

A me questo fatto che molti cantino dai balconi o tra di loro e che sventolino le bandiere, da un lato fa simpatia, ma dall’altro lo ritengo inopportuno. Certo, un po’ di leggerezza può aiutare, non c’è alcun dubbio, ma in questi giorni c’è stata una percentuale molto alta di morti e ci vorrebbe più rispetto. Mi chiedo cosa pensino tutte quelle persone in quei momenti, secondo le pensano soltanto a loro stessi con egoismo”.

Il maestro Ennio Morricone ha superato le novanta primavere e per questo rientra nelle categorie a rischio per il contagio da coronavirus:

Ho paura, come tutti. come tutti. Nei giorni scorsi mia moglie ed io siamo stati molto preoccupati per uno dei miei figli che non è stato bene, ma adesso sta meglio e ne siamo sollevati. Per il resto, però, siamo certamente preoccupati per quello che sta accadendo. Io lo sono molto”.

Vedremo se le parole del nostro compositore più famoso cambieranno qualcosa per i flashmob sui balconi, forse sarebbe quantomeno opportuno cambiare orario per evitare una sovrapposizione con il drammatico bollettino della Protezione Civile.