Emmy Creative Arts, vincitori: primeggia HBO grazie a Game of Thrones

di Giusy Dente | 16/09/2019

game of thrones
  • Due riconoscimenti sono stati assegnati alla controversa serie tv The Handmaid’s Tale

  • Game of Thrones ha portato a casa dieci statuette

  • Sul podio anche Chernobyl con sette premi e The Marvelous Mrs. Maisel con sei

Manca ormai poco alla fatidica serata di premiazione della 71esima edizione degli Emmy Awards, i più prestigiosi premi relativi ai migliori programmi dell’anno, comprese le serie tv (andate in onda dal mese di giugno dell’anno precedente al mese di maggio di quello corrente). In attesa, però, di conoscere chi si aggiudicherà i riconoscimenti per il miglior attore, la miglior attrice, la migliore miniserie eccetera, sono stati annunciati i vincitori di un premio “collaterale”. Gli Emmy Creative Arts, infatti, sono una sorta di anteprima dei premi veri e propri e possono già dare un’idea delle produzioni più apprezzate e in evidenza. Si concentrano, in particolar modo, su aspetti tecnici come la fotografia, il doppiaggio (categoria inserita sei anni fa), il montaggio, la musica e così via, ma non mancano focus sugli interpreti e le guest star.

La cerimonia di premiazione degli Oscar delle serie tv si terrà il 22 settembre al Microsoft Theater di Los Angeles, in California, dove si svolge dal 2015. Sarà quella l’occasione per scoprire i vincitori delle categorie tradizionalmente più rilevanti e per capire se i pronostici offerti dai Creative Arts Emmy saranno rispettati.

Emmy Creative Arts: i vincitori

Game of Thrones regna sovrano nelle nomination per gli Emmy (ben 32). E se è vero che i Creative Arts sono un’anticipazione il più delle volte attendibile di ciò che avviene poi nella premiazione decisiva, c’è da aspettarsi un vero e proprio trionfo domenica 22 settembre.

La serie tv di David Benioff e D.B. Weiss, infatti, agli Emmy Creative Arts ha primeggiato, con 10 vittorie sulle totali 18 candidature ottenute. E non è stata la sola produzione HBO a spopolare: l’emittente è in prima fila per numero di premi vinti, totalizzandone 25, grazie anche a quelli portati a casa da Chernobyl, la miniserie scritta da Craig Mazin e diretta da Johan Renck.

Netflix invece si è fermata a quota 22. Tre di questi premi sono stati ottenuti da Russian Doll, tra cui il premio alla miglior attrice protagonista per Natasha Lyonne (già apprezzata in Orange is the New Black). La punta di diamante di Amazon Prime Video è certamente The Marvelous Mrs. Maisel, premiata agli Emmy del 2018 come miglior comedy, che stavolta si è aggiudicata sei premi tecnici ma che ha tutte le carte in regola per trionfare nuovamente anche nell’imminente edizione di quest’anno.

E certamente rientra tra le produzioni maggiormente al centro dell’attenzione anche The Handmaid’s Tale. Come spiegato da Talky Media:

si è distinta aggiudicandosi premi in entrambe le categorie. Cherry Jones, durante la premiazione, ha dichiarato di essere “sbalordita” dalla vittoria e ha dichiarato “completamente assurdo” il fatto che la sua collega Phylicia Rashad non abbia vinto per This is Us.

 

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Congratulations Team Russian Doll!! ♥️ @rodarte ♥️ @russiandollnetflix ♥️

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