Uk, ancora aggressioni alimentate dall’omofobia: stavolta la vittima ha solo 18 anni

di Gaia Mellone | 09/07/2019

  • Solo il mese scorso due ragazze erano state aggredite su un bus di Londra perché si erano rifiutate di baciarsi

  • La nuova aggressione contro una diciottenne di west Hull

  • La scusa era la restituzione di dieci pound, ma gli insulti rivelano la matrice omofoba

Picchiata a sangue per 10 sterline, e per essere gay. Una terribile aggressione a danno di una giovane diciottenne Ellie-Mae Mulholland, originaria di Walsall Garth, Hull nel Regno Unito, che è stata presa a calci e pugni mentre veniva insultata con frasi come «sei una fottuta lesbica».

Uk, ancora aggressioni alimentate dall’omofobia: stavolta la vittima ha solo 18 anni

A raccontare l’accaduto è la sorella di Ellie-Mae Mulholland, Stevie-Leigh Ansell, che ha parlato con diversi media locali denunciando la violenza mossa contro la sorella. «Mia sorella minore stava tornando verso casa dopo aver fatto visita ad una sua amica» ha detto al Daily Mail, «Aveva visto un paio di suoi amici, o che almeno credeva essere suoi amici fino a quel momento. Uno di questi le doveva 10 sterline, così lei glieli ha chiesti». La riscossione di un debito da poco ha scatenato la violenza inaudita del gruppo. «Solo perché è gay l’hanno chiamata “fottuta lesbica” » ha continuato la sorella aggiungendo che gli aggressori le hanno anche detto che «tu e la tua ragazza ve la vedrete dieci volte peggio la prossima volta». Tutto questo è accaduto mentre Ellie era al telefono con la madre. La ragazza è stata poi trasportata al Hull Royal Infirmary per ricevere cure per le sue ferite: i medici le hanno riscontrato la rottura del naso, tumefazioni attorno alla zona oculare e bernoccoli in testa. La ragazza ha identificato i suoi aggressori, e ora la polizia locale sta indagando su quanto accaduto.

 

(Credits immagine di copertina: Facebook  Crimes In The UK)