Cosa c’è di vero nel possibile blackout delle reti mobili in Europa

La Reuters ha riportato delle preoccupazioni da parte di alcuni funzionari dell'industria delle telecomunicazioni

29/09/2022 di Redazione

Una notizia allarmistica sta iniziando a circolare insistentemente anche in Italia e riguarda un presunto blackout delle reti mobili – e di conseguenza della linea dei telefoni cellulari – che potrebbe avvenire questo inverno, nel caso in cui la crisi energetica dovesse inasprirsi. Si tratta di una notizia che è stata battuta in esclusiva dall’agenzia di stampa internazionale Reuters, che ha riportato le preoccupazioni di alcuni funzionari di operatori delle telecomunicazioni. Ma bisogna comunque analizzarla a fondo per capire cosa ci sia di vero e quali siano le reali possibilità di un blackout dei cellulari in Europa.

LEGGI ANCHE > L’account Twitch che mostra i fornelli accesi per trollare l’Europa è stato bloccato

Blackout dei cellulari in Europa, la notizia circolata a partire dalla Reuters

Si tratta di una valutazione di alcuni operatori nel settore delle telecomunicazioni che non ragionano sulla base di dati di fatto, ma in maniera preventiva, valutando l’attuale situazione energetica nell’Unione Europea (il ridimensionamento in seguito al venir meno del flusso di materia prima dalla Russia) e, contemporaneamente, anche l’assenza di sistemi di back-up efficaci dal punto di vista degli stoccaggi di energia elettrica che possano garantire una continuità del flusso necessario al funzionamento della rete mobile internazionale.

Per questo, in via del tutto precauzionale, si stanno approntando dei piani di emergenza per cercare di risolvere il problema. La Reuters sostiene che in Francia il distributore di energia elettrica Enedis potrebbe prevedere fino a due ore di blackout delle reti mobili, in caso di situazione estrema. E in ogni caso, difficilmente si tratterebbe di blackout generalizzati in tutto il Paese: più probabile una situazione di questo tipo diffusa a macchia di leopardo, a rotazione.

La situazione italiana

L’articolo parla anche dell’Italia. Reuters sottolinea che gli operatori di telecomunicazioni in Italia, a fronte di possibili blackout della rete mobile, hanno cercato di esercitare pressioni sul governo del Paese: in casi di crisi energetica o di carenza dello stoccaggio delle materie prime, gli operatori delle telecomunicazioni hanno chiesto di essere esclusi dal razionamento dell’energia. In virtù delle rassicurazioni da parte delle autorità italiane – che avrebbero già coperto il 90% del fabbisogno energetico per questo inverno -, non sembrano esserci i presupposti per preoccuparsi di potenziali blackout della rete mobile delle telecomunicazioni.

Nel frattempo, in tutta Europa, la soluzione che le aziende di telecomunicazioni stanno sperimentando già a partire da questi giorni è il tentativo di ottimizzare i flussi di traffico, individuando anche dei momenti in cui i ripetitori possono restare silenti senza avere impatto sulla popolazione: un modo per cercare di preservare parte dell’energia necessaria per assicurarsi il corretto funzionamento del servizio, anche in caso di assenza di materia prima.

Share this article
TAGS