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44.631 POSTLe Università italiane si affidano principalmente a Google per utilizzare i suoi servizi informatici come Gmail o Google Drive, che sono economici e funzionali. Ma la protezione dei dati personali? Ne abbiamo parlato con Giuseppe Attardi, professore ordinario presso il Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa
Abbiamo parlato con il co-fondatore della comunità di attivisti hacker che hanno come obiettivo quello della protezione dei dati personali degli italiani online
Come deve comportarsi la PA italiana nella gestione dei dati degli italiani quando sfrutta piattaforme di paesi terzi? Lo European Data Protection Board ha fornito, di recente, indicazioni precise
Gmail, Google Drive, Google Workspace for Education ma non solo. La Pubblica Amministrazione ha un problema con la riservatezza e la tutela dei dati personali e con il rispetto delle leggi esistenti in materia
Si è tanto parlato di giornalisti influencer sui social ma tramite la modifica dell’accesso al praticantato giornalistico questa possibilità sarebbe stata estesa a una categoria ingiustamente lasciata in disparte: gli uffici stampa
La confusione dettata dai social network, soprattutto negli ultimi anni, ha portato molti utenti a credere che chiunque possa fare il giornalista. Invece, c’è un iter ben preciso che, però, non è esente da problemi e distorsioni
Si tratta di progetti editoriali nati nel corso degli ultimi anni e che utilizzano principalmente i social per pubblicare dei contenuti studiati appositamente per queste piattaforme oppure per pubblicizzare il proprio lavoro
Il tentativo di auto-riforma fatto dal CNOG (e bocciato dal Ministero della Giustizia) sull’ordinamento professionale aveva come obiettivo quello di rendere il mondo del giornalismo più al passo con i tempi. Ma occorrono sempre più professionisti dell’informazione?