Cuneo, il sindaco espone la bandiera della Francia, il prefetto la fa rimuovere

di Redazione | 09/02/2019

bandiera
  • A Cuneo il sindaco espone la bandiera della Francia, il prefetto ordina la rimozione

  • Il primo cittadino ha parlato della sua decisione come un «gesto di reazione allo sconforto»

  • «La ricerca di consenso in vista delle elezioni europee non può mettere in discussione i rapporti tra i nostri Paesi», ha detto

Il sindaco fa esporre la bandiera della Francia come reazione allo scontro tra gli esponenti del governo italiano e il presidente transalpino Emmanuel Macron. Il prefetto dopo un giorno la fa rimuovere. È quanto accaduto a Cuneo. Il drappo tricolore era spuntato sul balcone del municipio per iniziativa del primo cittadino Federico Borgna come testimonianza di uno «sconforto». «Quando ho letto che la Francia aveva richiamato l’ambasciatore – sono state le parole del sindaco (riportate da Repubblica Torino) – sono stato colto dallo sconforto. La ricerca di consenso in vista delle elezioni europee non può mettere in discussione i rapporti tra i nostri Paesi. Così ho deciso di aggiungere al municipio la bandiera francese a quelle dell’Italia e dell’Europa».

Bandiera della Francia rimossa a Cuneo, il sindaco: «Una reazione allo sconforto»

Poi è arrivato lo stop del Prefetto. Una decisione che comunque il primo cittadino dice di comprendere. «Ha ragione – ha dichiarato Borgna –, mi ha invitato a rispettare la legge, che prevede di esporre bandiere straniere solo in casi specifici, e io ho obbedito. Sono comunque lieto di aver sollevato un dibattito sull’importanza dell’Europa».

Che la singolare decisione di esporre una bandiera francese sia stata presa a Cuneo non è affatto un caso. I rapporti della città piemontese con la Francia sono fondamentali. Il territorio italiano e quello francese vengono considerati omogenei. Il sindaco ha spiegato che «Cuneo e Nizza sono gemellate da 55 anni», una «fratellanza vera». «Il nostro mare – ha detto – è quello Nizzardo, le loro montagne sono cuneesi. Tutti i martedì, quando c’è il mercato, senti parlare francese da tutte le parti. E non dimentichiamoci che per l’economia della Granda la Francia è il primo mercato per valore delle esportazioni».

La scelta di Borgna ha sollevato anche una polemica politica. A sindaco e giunta di Cuneo è stata prontamente presentata un’interpellanza urgente, firmata dai consiglieri comunali di Lega, Fratelli d’Italia e Grande Cuneo, per chiedere chiarimenti e l’immediata rimozione del vessillo. C’era stata anche la protesta di CasaPound.

(Foto di copertina: una bandiera della Francia. Immagine generica da archivio Ansa)

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