Anche Instagram è stato usato dai troll russi per influenzare le elezioni americane

di Gianmichele Laino | 18/12/2018

instagram e troll russi

Quando si parla dell’influenza dei troll e dei bot russi sulle elezioni americane del 2016, si citano sempre Facebook e Twitter come social network utilizzati per veicolare il consenso. Spesso, da qualsiasi analisi, è sfuggito Instagram che, fino a questo momento, era stato considerato uno strumento piuttosto innocente, utilizzato più che altro per condividere foto di cibo o delle ultime vacanze. Un regno per influencer della moda e del make-up.

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Instagram e troll russi, i report dal Senato Usa

Invece, due report – citati dal New York Times – dimostrano che, dietro all’apparente tranquillità, c’era la longa manus di qualcuno che lo ha utilizzato per orientare il consenso nella tornata elettorale che ha visto trionfare Donald Trump. Si tratta di due documenti indipendenti rilasciati dalla Senate Intelligence Committee statunitense, che certificano come Instagram abbia avuto un ruolo chiave nell’aprire le porte ai bot russi per influenzare le elezioni americane.

L’agenzia russa che si occupa di internet e di intelligence, secondo i due report, si sarebbe infiltrata in alcuni flussi Instagram che corrispondevano da vicino all’identità e agli interessi dell’americano medio. Alcuni account che richiamavano i valori più estremi del conservatorismo sono stati identificati: si nascondono, ad esempio, dietro ai nickname @blackstagram_ oppure @american.veterans, entrambi con un numero superiore ai 200mila followers.

Che ruolo ha avuto Instagram nell’elezione di Donald Trump

Questi account hanno ricevuto più di 185 milioni di like e la loro attività è andata via via aumentando man mano che, nel 2017, le misure di sicurezza su Facebook per contrastare l’influenza dei bot russi si erano fatte più stringenti. Insomma, Instagram è stato utilizzato come una sorta di retroguardia rispetto agli altri social network che, nel frattempo, erano finiti nell’occhio del ciclone. Ovviamente, per favorire Donald Trump ai danni di Hillary Clinton.

E non è finita qui. Secondo gli esperti che hanno stilato il report, il ruolo di Instagram nel manipolare l’informazione online rischia di diventare sempre più importante. Nel frattempo, Facebook – che ha acquistato Instagram nell’aprile del 2012 – ha comunicato di essere a disposizione per qualsiasi accertamento che arrivi dall’Internet Research Agency chiamata a occuparsi di questo problema.

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