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L’abbraccio della mamma riduce il dolore dei bimbi. Lo dice uno studio

No, non è una suggestione. L’abbraccio della mamma può davvero far bene ai bambini. A rivelarlo è uno studio italiano pubblicato su un giornale scientifico, Pediatrics, realizzato dai ricercatori dell’Irccs Burlo Garofolo a Trieste, guidati da Sergio Demarini, che hanno sottoposto 80 bimbi sani appena nati a un esame del sangue tramite puntura del tallone. Ebbene, la ricerca ha dimostrato che lasciare il bimbo tra le braccia della madre durante un prelievo di sangue ha un’influenza positiva visibile anche nella corteccia cerebrale, quindi può anche ridurre nei piccoli la percezione del dolore.

I ricercatori rivelano: l’abbraccio della mamma riduce il dolore dei bimbi

Prima di procedere all’esame del sangue i ricercatori hanno diviso gli ottanta bambini in quattro gruppi assegnando a ogni gruppo un diverso tipo di sollievo dal dolore: acqua zuccherata mentre erano su un fasciatoio; latte materno in biberon mentre erano su un fasciatoio; acqua zuccherata mentre erano tenuti in braccio dalle loro madri; latte materno direttamente dal seno. I ricercatori hanno osservato le espressioni di dolore e anche usato un dispositivo non invasivo, la Spettroscopia nel vicino infrarosso (NIRS), per misurare i cambiamenti del livello di ossigeno nel loro cervello, come un modo per rilevare quali aree venivano attivate dal dolore. I diversi metodi erano associati a diverse risposte nel cervello.

Le braccia materne e l’effetto analgesico

Il fatto stesso di stare in grembo alla madre ha mostrato il più grande effetto analgesico, sia se combinata sia con acqua e zucchero che con l’allattamento al seno. Con l’acqua zuccherata, sembra esserci meno trasmissione del dolore nella corteccia cerebrale, rispetto al latte materno somministrato col biberon se i bimbi erano sul fasciatoio. L’acqua zuccherata, infine, si è dimostrata più efficace se somministrata mentre il bimbo era in braccio alla mamma. L’IRCCS materno infantile Burlo Garofolo si presenta come ospedale ad alta specializzazione e di rilievo nazionale nel settore pediatrico ed in quello della tutela della maternità e della salute della donna. Ha finalità di ricerca nel campo biomedico ed in quello dell’organizzazione dei servizi sanitari. IRCCS sta per ‘Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico’.

(Foto di copertina Zumapress da archivio Ansa. Credit immagine: Starmax / Newscom via ZUMA Press)

TAG: Scienza