Altra aggressione razzista a Partinico: cameriere senegalese insultato e picchiato

di Redazione | 28/07/2018

Lorenzo Rigano

C’è stata un’altra aggressione a sfondo razzista in Italia, la nona in questo mese e mezzo. Stavolta tocca alla cittadina di Partinico, in Sicilia, completare il quadro di una penisola ormai abbandonata al pregiudizio e all’odio nei confronti delle persone che hanno origini diverse. La persona coinvolta è un senegalese, Dieng Khalifa, che svolge il lavoro di cameriere: è stato picchiato e insultato.

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Aggressione Partinico, la discussione e la rissa

Il giovane (ha 19 anni) è stato coinvolto in una discussione all’esterno di un bar: «Sporco negro, vattene via» sono state le parole rivoltegli. Poi, sono iniziate a volare le mani. Il senegalese ha subito una ferita al labbro e alle orecchie, guaribile in sette giorni circa. «Non ho reagito perché non alzo le mani – ha raccontato il senegalese, come riportato da Fiorenza Sarzanini del Corriere della Sera – Mi potevo difendere, ma gli educatori della comunità mi hanno insegnato che non si alzano le mani».

Aggressione Partinico a un 19enne perfettamente integrato

In questo momento, sono ancora in corso delle indagini da parte delle forze dell’ordine per provare a risalire all’identità delle persone che hanno aggredito il giovane cameriere senegalese. Il ragazzo, ospite di una comunità d’accoglienza, si è perfettamente integrato in Italia, tanto da aver trovato immediatamente lavoro come cameriere in un agriturismo della zona. In questa settimana, è già la quarta vittima di aggressione a sfondo razzista.

FOTO di repertorio: ANSA/ DIREZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA

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