Con l’estate torna il pericolo del ragno violino, tutte le cose da sapere in caso di morso

di Redazione | 26/04/2018

Ragno violino

Le alte temperature che stanno per contraddistinguere l’estate italiana fanno tornare l’allarme attorno al ragno violino, specie animale che non ama i climi freddi, all’apparenza insignificante ma che può essere fonte di grandi pericoli.

Ragno violino, cos’è

Il nome originale è Loxosceles rufescens, ha preso il nome di ragno violino per via di una sua caratteristica particolare simile allo strumento musicale. Il direttore del Centro Antiveleni Fabrizio Sesana ha spiegato meglio di cosa si tratta:

È di colore marrone-giallastro con lunghe zampe. Il ragno violino può raggiungere le dimensioni di 7 mm (corpo del maschio) e di 9 mm (corpo della femmina). Il ragno violino dove si trova? Nelle regioni del nord è presente principalmente nelle nostre case, dato che non sopporta le nostre temperature invernali, ma nella stagione più calda si può trovare anche negli spazi aperti in vicinanza delle abitazioni, come ad esempio nei giardini. Noto anche come ragno eremita, è un animale notturno che di giorno rimane rintanato in anfratti e fessure. Il ragno violino in casa può trovare riparo dietro a mobili, battiscopa, sotto scatole di cartone o anche all’interno di guanti, calzature e soprattutto tra la biancheria. Tra gli habitat dove vive il ragno violino ci sono sono anche solai, scantinati e bagni. E’ tra i ragni italiani più velenosi.

Morso ragno violino, cosa fare

In caso di morso, ci sono poche semplici misure da prendere. Innanzitutto lavare abbondantemente con acqua e sapone. Ancora meglio se si riuscisse a catturarlo al fine di effettuare le migliori analisi di intervento. Le caratteristiche per capire il morso del ragno non sono evidenti, quindi è meglio riuscire a prevenire per tempo qualsiasi tipo di rischio:

Inizialmente è asintomatico, indolore e l’area interessata non presenta alterazioni. Nelle ore successive al morso di ragno compare una lesione arrossata con prurito, bruciore e formicolii che nell’arco delle 48-72 ore successive, può diventare necrotica e può ulcerarsi. Oltre all’iniezione del veleno, il ragno violino con la puntura può veicolare nei tessuti batteri anaerobi (microrganismi che vivono in assenza di ossigeno), che proliferano e complicano il decorso della lesione. La loro azione provoca infatti la liquefazione dei tessuti.

Nel caso foste morsi da un ragno, una delle prime cose da fare è chiamare il Centro Antiveleni: 0266101029.

(Foto credits: Ansa)